venerdì 19 febbraio 2016

INSIEME n° 208 - 21 febbraio 2016 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa

Cari amici e care amiche,
abbiamo iniziato la Quaresima parlando della sua parola d’ordine: conversione! Essa significa non semplicemente “cambiare”, “migliorarsi”, MA: cambiare, migliorarsi SECONDO GESU’! Ovvero, diventare cristiani NON è un generico “essere credenti”, magari praticanti, un generico “essere battezzati”, e anche cresimati, MA: “essere credenti secondo Gesù”! Anche la conversione del cristiano sarà dunque “cristiana”, ovvero non potrà non far riferimento a Gesù Cristo! Forse è questa la prima e necessaria conversione a cui molti di noi sono chiamati. Quelli che sono stati battezzati per tradizione o per buone maniere, per volere dei nonni o perché “siamo credenti”, quelli che hanno abbandonato la Comunità cristiana il giorno dopo la Cresima o quelli che si sono allontanati “perché ho già fatto tutto”, sono chiamati a recuperare Gesù nella loro fede, “formalmente cristiana”, ma praticamente alimentata solo da luoghi comuni, dal sentito dire, dalla pseudoreligiosità televisiva e mediatica … Una conversione difficile per tanti motivi: perché richiede grande sforzo di revisione e il  mettersi in discussione un po’ seriamente; perché è più facile andare avanti coi buoni sentimenti che sostituiscono egregiamente un cristianesimo “molle”, rendendolo così innocuo da diventare alla fine insignificante e distaccato dalla vita reale; perché ci si rifugia nella ripetizione di formule e pratiche di pietà che ci lasciano così come le abbiamo iniziate, senza ombre di cambiamenti  … “Il caso serio”, insomma,  è la nostra conversione a Gesù, il nostro “volgerci a Lui”, “fare” quelle scelte che realisticamente ci fanno conoscere Lui, incontrare Lui, ascoltare Lui. E’ così che il nostro Battesimo diventa efficace! E’ solo così che ci si può “salvare”: camminando secondo Gesù, trasformandoci “secondo Lui” … Il nostro Battesimo, dunque, è decidere di conoscere Gesù, decidere di incontrare Gesù, decidere di ascoltare Lui. Diversamente il nostro Battesimo sarà sempre “in ombra” PERCHE’ NON L’ABBIAMO DECISO! Sarà invece luminoso e ci salveremo se sapremo fare delle scelte per Gesù … Perché seguire Gesù significa sempre convertirsi …
                        Il vostro parroco