venerdì 26 febbraio 2016

Avvisi Comunitari 29 febbraio - 6 marzo 2016



DOMENICA 28 FEBBRAIO
TERZA DI QUARESIMA, Abramo
Dalle 8.00 alle 12.15 sul piazzale della chiesa sarà presente l’Emoteca dell’Avis sezione Pioltello per la donazione di sangue.
Ore 15.30: incontro genitori e figli dell’ anno zero del completamento della iniziazione cristiana (seconda elementare).
 
Per tutte le domeniche di Quaresima in chiesa (per tutti) e a catechismo (per i bambini e le bambine) saranno poste le ceste della solidarietà: è una delle proposte rivolte alla Comunità intera che ci richiama alla dimensione cristiana della carità e del digiuno soprattutto durante questo tempo “forte”. Raccoglieremo generi alimentari non deperibili destinati a famiglie e persone del quartiere in difficoltà secondo questa scansione: 
3a settimana l’olio; 
4a settimana lo zucchero e i biscotti; 
5a settimana lo scatolame (tonno, pelati, legumi …); 
6a settimana il riso.

MARTEDI’ 1 MARZO
Ore 15.30: ora del te
Ore 19.40 precise: ritrovo sul piazzale della stazione per chi desidera recarsi alla Via Crucis in Duomo 
con il Cardinale, muniti di biglietti. Ore 19.53 partenza del treno. 
 
GIOVEDI’ 3 MARZO
Ore 21.00: a Maria Regina (Centro Card. Martini, via Perugino 1), secondo quaresimale cittadino
Tavola rotonda: “Sperimentare la Misericordia“. Testimonianza sulla dipendenza e sulla redenzione da droga, 
alcool, gioco. Modera don Roberto Laffranchi.
  
 
VENERDI’ 4 MARZO
Tutti i venerdì di Quaresima sono aliturgici
La predicazione quaresimale seguirà le tematiche della esortazione Evangeli Gaudium di Papa Francesco
 
Ore 8.15: lodi e Via Crucis 
Ore 17.00: Via Crucis per ragazzi e ragazze delle elementari
Ore 18.00: incontro Medie
Ore 18.30: vesperi e predicazione quaresimale
Ore 21.00: compieta e predicazione quaresimale, possibilità della confessione
 
DOMENICA 6 MARZO
QUARTA DI QUARESIMA, il cieco
Per genitori e figli del secondo anno del completamento della iniziazione cristiana (quarta elementare): Santa Messa ore 11.00 – pranzo condiviso in oratorio – ore 14.00 incontro.

Proposta di impegno quaresimale comunitario (II):

per imparare a modificare alcuni atteggiamenti cogliendone il SENSO


Dopo aver capito che la chiesa è il luogo del raccoglimento e del silenzio (1a settimana) possiamo utilmente impegnarci nell’atteggiamento successivo che caratterizza il luogo della chiesa e specialmente la Pasqua domenicale che lì si celebra: L’ASCOLTO

Infatti, se non c’è il silenzio (esteriore ed interiore) non è possibile ASCOLTARE! L’ascolto è il fondamento del cammino della preghiera cristiana e della fede cristiana stessa (Rom 10, 9-17). Ascoltare non è naturale né facile: tanto più ascoltare … l’Invisibile! La fede, e quindi l’ascolto, sono una scelta, un atto di fiducia del cuore che si apre alle dinamiche di un Dio che ci viene incontro con una Parola ben precisa, Gesù di Nazaret. Se dunque dovesse mancare l’ascolto, uno non riesce a fidarsi di Dio: manca … Dio! 

Allora è necessario esercitarci nell’ascolto anzitutto cercando di non arrivare in ritardo alla Messa: anche perché entrare quando la celebrazione è avviata significa inevitabilmente attirare l’attenzione e distrarre tutti! Poi ci aiutiamo nell’ascolto lasciando il foglietto della Messa ai bambini e agli anziani con problemi di udito: infatti esso va considerato SOLO come uno strumento,  NON DEVE DIVENTARE indispensabile

Lo si può usare utilmente PRIMA della Messa, per prepararsi ad un ascolto “pronto” oppure DOPO, anche portandolo a casa. Infatti il grande rischio è quello di “leggere la Messa”!!! Questo è veramente snaturare la nostra partecipazione: non si può stare a Messa, mentre Cristo parla alla Comunità, con “la testa bassa” sul foglietto a controllare che tutto venga letto giusto, anche le preghiere dei fedeli!!! Sembra di essere in una biblioteca dove ognuno per conto proprio è attento sul “suo”! 

La testa “alta”, invece, è segno di attenzione a UNO (Cristo Risorto) che sta parlando proprio a te! La tentazione, poi, nel “leggere la Messa” dal foglietto è quella di controllare se un altro legge giusto, oppure di andare avanti nella lettura, di cercare di capire tutto… Ma, domandiamoci, facendo un paragone irriverente, chi di noi segue un programma televisivo o il telegiornale con un foglietto (mettiamo che ci fosse!)??!! 

Se non ci alleniamo ad ASCOLTARE Cristo che ci parla nella proclamazione della Parola, va a finire che saremo più bravi ad essere attenti alla televisione che a Cristo che ci parla! Certo, di contro questo impegna seriamente tutti quelli che “vanno a leggere”: la Comunità ha il diritto di capire tutte le parole (PAROLA DI DIO!) che vengono proclamate! Quindi la Comunità ha anche il dovere di richiamarci: “hai letto male”; “non si sentiva, avevi il microfono troppo distante”; “hai biascicato le parole”; “vai troppo veloce”; “non si capiva il senso, hai proclamato tutto con lo stesso tono”… 

E, magari, qualcuno, insieme alla correzione fraterna, potrebbe decidersi di far parte del gruppo di coloro che proclamano la Parola; altri che già lo fanno potrebbero decidersi di allenarsi a migliorare.