Lunedì 31 marzo
Ore 21.00: in salone parrocchiale
FACCIA A FACCIA incontro di Lectio Divina
(Giuda, Gv 13,18-32)
Questi
incontri sono rivolti a tutti gli adulti, nell’intento di sostenere e nutrire
con “cibo solido” il cammino di fede e di testimonianza. Ciò si può realizzare
alla Scuola della Parola, attraverso lo strumento della Lectio divina.
Martedì 1 aprile
Ore 15.30: ora del the
1 e 2 aprile
Pellegrinaggio cittadino a Roma per l’udienza da Papa Francesco.
La rappresentanza della nostra Parrocchia assicura a tutta la Comunità una preghiera particolare per il nostro quartiere e le sue necessità.
Giovedì 3 aprile
Ore 21.00: in salone parrocchiale inizio del percorso in preparazione al matrimonio cristiano.
Ore 21.00: Quaresimale cittadino, Maria Regina (cfr programma)
Venerdì 4 aprile
Ore 7.15: in chiesa preghiera gruppo medie
Ore 17.00: in chiesa Via Crucis per elementari
Sabato 5 aprile
Ore 15.30: primo incontro Battesimi di aprile, salone parrocchiale
Domenica 6 aprile
QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA
Ore
15.30: incontro genitori/figli del terzo anno del completamento della
iniziazione cristiana (quinta elementare)
PICCOLO
IMPEGNO QUARESIMALE COMUNITARIO (IV):
una
proposta di impegno comunitario
per
modificare alcuni atteggiamenti cogliendone il SENSO.
Anche
la forma del canto - durante la Pasqua settimanale - è uno dei modi con i quali
si “partecipa”, si è attivi, si “anima” la Messa! Cantare è l’altro modo di RISPONDERE
alla Presenza di Cristo Risorto in mezzo alla sua Comunità. Un primo
suggerimento è che, mentre nel rispondere parlato si tende ad accelerare e quindi
occorre imparare a rallentare, ad andare con calma, a pensare quello che si dice,
nel rispondere cantato, invece, poiché la tendenza è quella di rallentare, occorrerà
diventare un po’ più brillanti! Soprattutto quando non c’è il coro.
Poi:
ognuno di noi, certo, ha la sua voce e il suo modo di cantare: ed è bello e
importante che TUTTI cantino! Anche alla Comunione e al termine della Messa! Ma
non è necessario, anzi per nulla, che tutti imparino TUTTO il canto: si impara
solo il ritornello. La strofa possiamo lasciarla al solista o al coro. Un
ritornello, di norma, è semplice e breve, proprio perché non ci sia bisogno
sempre di leggerlo. Anzi, è semplice e breve perché si possa tenere a mente!
Come tante altre canzoni, non di chiesa, che sappiamo a memoria
tranquillamente… Ci sono altri canti, invece - di solito sono inni o canti per
particolari celebrazioni - che si cantano tutti di fila. Il prezioso servizio
del coro, poi, ci favorisce perché sostiene l’assemblea nel rispondere con
gioia a Cristo che la incontra. Le parole cantate e il modo di cantarle ci
aiutano a sentirci in comunione tra noi e con Gesù: cantare bene è… un bene!
Infine,
è importante imparare anche canti che ritroviamo nelle altre comunità cristiane
e che fanno parte del patrimonio comune della nostra tradizione ambrosiana: a
questo dovrebbero aiutare i fogli dei canti che possiamo prendere nelle
apposite cassette in fondo alla chiesa prima delle celebrazioni delle 18.30 e
delle 8.00. Su di essi troviamo – quando non sono cantati - anche i versetti del “dopo il vangelo” e
“allo spezzare del pane”, in modo da DISABITUARCI pian piano ad avere per forza
il foglietto della Messa per leggere la Messa durante la Messa!!!
Ogni domenica di Quaresima in chiesa (e a catechismo) verrà messa la cesta della solidarietà: infatti una delle proposte quaresimali è quella di raccogliere generi alimentari non deperibili per chi si trova nel bisogno. Indicativamente: 4a settimana=lo zucchero e i biscotti; 5a settimana=lo scatolame; 6a settimana=il riso. GRAZIE!
Si ricorda il Ciclo di Lectio Divina
SUL TAVOLO IN FONDO ALLA CHIESA:
foglio azzurro: INDICAZIONI PER I GENITORI CHE CHIEDONO IL BATTESIMO
pieghevole bianco: INDICAZIONI PER QUANDO SI HA INTENZIONE DI SPOSARSI IN CHIESA
pieghevole giallo: INDICAZIONI PER QUANDO CI SI CONFESSA
pieghevole arancio: INDICAZIONI PER QUANDO UN FAMIGLIARE SI AMMALA
