ESSERE
MOLTO FELICI
Il
segreto per essere «molto felici» è riconoscersi sempre deboli e
peccatori, cioè «vasi di creta», quel materiale povero che però
può contenere anche «il tesoro più grande: la potenza di Dio che
ci salva». Ed è dalla tentazione di molti cristiani di truccarsi
per apparire invece «vasi d’oro», ipocritamente «sufficienti a
se stessi», che dobbiamo metterci in guardia .
“Fratelli,
noi abbiamo un tesoro — Cristo — in vasi di creta”». «questo
tesoro di Cristo noi lo abbiamo, ma nella nostra fragilità: noi
siamo creta». È «un grande tesoro in vasi di creta: ma perché
questo?». La risposta di Paolo è chiara: «Affinché appaia che
questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi».
Con
la consapevolezza, perciò, che «nessuno di noi può salvare se
stesso: tutti noi abbiamo bisogno della potenza di Dio, della potenza
del Signore, per essere salvati».
«il
Signore dice a Paolo: “La mia potenza si manifesta pienamente nella
debolezza. Se non c’è debolezza, la mia potenza non può
manifestarsi”». Di qui l’efficace immagine del «vaso, ma il
vaso debole, di creta».
Proprio
«questa è la realtà della nostra vulnerabilità». Perché «tutti
noi siamo vulnerabili, fragili, deboli e abbiamo bisogno di essere
guariti».
Paolo
ci porta, con questo modo di pensare, di ragionare, di predicare la
parola di Dio, a un dialogo tra il tesoro e la creta. Un dialogo che
continuamente dobbiamo fare per essere onesti.
Preghiamo
il Signore proprio perché «ci dia questa grazia», in modo sa
essere sempre capaci di ricevere «il tuo tesoro, Signore, nella
consapevolezza di essere vasi di creta».
Don Andrea