venerdì 15 settembre 2017

INSIEME n° 271 - 17 settembre 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

ESSERE MOLTO FELICI
Il segreto per essere «molto felici» è riconoscersi sempre deboli e peccatori, cioè «vasi di creta», quel materiale povero che però può contenere anche «il tesoro più grande: la potenza di Dio che ci salva». Ed è dalla tentazione di molti cristiani di truccarsi per apparire invece «vasi d’oro», ipocritamente «sufficienti a se stessi», che dobbiamo metterci in guardia .
Fratelli, noi abbiamo un tesoro — Cristo — in vasi di creta”». «questo tesoro di Cristo noi lo abbiamo, ma nella nostra fragilità: noi siamo creta». È «un grande tesoro in vasi di creta: ma perché questo?». La risposta di Paolo è chiara: «Affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi».
Con la consapevolezza, perciò, che «nessuno di noi può salvare se stesso: tutti noi abbiamo bisogno della potenza di Dio, della potenza del Signore, per essere salvati».
«il Signore dice a Paolo: “La mia potenza si manifesta pienamente nella debolezza. Se non c’è debolezza, la mia potenza non può manifestarsi”». Di qui l’efficace immagine del «vaso, ma il vaso debole, di creta».
Proprio «questa è la realtà della nostra vulnerabilità». Perché «tutti noi siamo vulnerabili, fragili, deboli e abbiamo bisogno di essere guariti».
Paolo ci porta, con questo modo di pensare, di ragionare, di predicare la parola di Dio, a un dialogo tra il tesoro e la creta. Un dialogo che continuamente dobbiamo fare per essere onesti.
Preghiamo il Signore proprio perché «ci dia questa grazia», in modo sa essere sempre capaci di ricevere «il tuo tesoro, Signore, nella consapevolezza di essere vasi di creta».
 Don Andrea