venerdì 18 marzo 2016

Avvisi Comunitari 21-27 marzo 2016



20 MARZO
DOMENICA DELLE PALME
Con questa Domenicainizia la Settimana Santa:
sei invitato a prendere il foglio di color avorio per prepararti agli appuntamenti comunitari
Ore 15.30: incontro per genitori e figli dell’anno zero del completamento della iniziazione cristiana (seconda elementare) in oratorio.
Ore 21.00: il gruppo missionario del decanato di Cernusco sul Naviglio invita - in occasione della XXIV giornata in memoria di tutti gli operatori pastorali martiri - ad una veglia di preghiera alle ore 21.00 nella parrocchia di Maria Regina


Per tutte le domeniche di Quaresima in chiesa (per tutti) e a catechismo (per i bambini e le bambine) saranno poste le ceste della solidarietà: è una delle proposte rivolte alla Comunità intera che ci richiama alla dimensione cristiana della carità e del digiuno soprattutto durante questo tempo “forte”. Raccoglieremo generi alimentari non deperibili destinati a famiglie e persone del quartiere in difficoltà secondo questa scansione: 

6a settimana il riso.


LUNEDI’ 21 MARZO
Ore 17.00: confessioni terzo anno dell’iniziazione cristiana (quinta elementare), in chiesa
MARTEDI’ 22 MARZO
Ore 17.00: confessioni secondo anno dell’iniziazione cristiana (quarta elementare), in chiesa
Le confessioni
E’ bello che ci si confessi in occasione della Pasqua del Signore… Ma la cosa più importante è PREPARARSI! Non ci si deve confessare solo “perché è Pasqua”… Se poi la confessione è fatta tanto per farla, con la fretta, sbuffando per la fila di attesa e magari all’ultimo momento …! Dunque: non “confessarsi”, ma “confessarsi bene”!!! Bene significa: INSIEME, comunitariamente, ma soprattutto CON LA PAROLA DI DIO. Facendo così ci si confessa bene. Ecco allora le nostre Celebrazioni cittadine a cui parteciperemo tutti noi sacerdoti, girando per le parrocchie: molti potranno scegliere la sera più adatta. Puntiamo decisamente a questi momenti, senza arrivare a fare la confessione come l’ultima delle cose a cui pensare! Lasciamo il posto della confessione delle ultime ore alle persone che di solito “non praticano”: sarebbe proprio un gesto di autentica fraternità e finezza …
Lunedì 21 marzo:           ore 21.00 a SAN GIORGIO
Martedì 22 marzo:   ore 21.00 a QUI DA NOI
Mercoledì 23 marzo:     ore 21.00 a MARIA REGINA
Don Zaccaria sarà disponibile anche:
Venerdì 24 marzo: dalle 9.00 alle 11.30 e dalle 16.30 alle 18.30
Sabato 25 marzo: dalle 9.00 alle 11.00 e dalle 15.30 alle 18.00

27 marzo
DOMENICA DI PASQUA
Le Sante Messe seguono l’orario festivo
CRISTO è RISORTO! ALLELUIA! Buona Pasqua a tutta la Comunità!

Proposta di impegno quaresimale comunitario (V):

per imparare a modificare alcuni atteggiamenti cogliendone il SENSO

Il momento più sorprendente e commovente della Pasqua settimanale è Il momento della Comunione. “Comunione”, significa anzitutto “comune-unione”, cioè qualcosa che ci rende “uno”, ci fa Comunità: nella parola stessa risiede il significato del fatto di andare TUTTI INSIEME, senza aspettare, a ricevere il Corpo di Cristo! E’ così importante questo momento che prima di “fare comunione” dichiariamo TUTTI la nostra indegnità con la frase che riprende le parole del centurione romano del Vangelo (cfr. Mt 8,8): “Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato”. Una frase che andrebbe detta COSI’ COME E’, perché è una “citazione” e NON andrebbe adattata (non sono degna … sarò salvata!!!), perché è il significato che conta ed è TUTTA la Comunità che lo esprime, NON tanto io che la dico per conto mio! Poi, mentre il sacerdote si comunica, l’assemblea pasquale da subito, SENZA ASPETTARE, crea la processione per ricevere il Corpo di Cristo, cercando di evitare di mettersi davanti alla fila già formata, a meno che non si abbiano dei problemi di deambulazione.
Purtroppo, a volte, capita che il sacerdote e il ministro straordinario dell’Eucarestia che aiuta, rimangano ad aspettare che qualcuno si avvicini per comunicarsi: non sta bene … Dovrebbe essere il contrario! Certo, il sacerdote, se c’è qualche persona che ha difficoltà a muoversi, va prima da loro, ma nulla impedisce che non si possa essere già in fila! E’ proprio brutto vedere il sacerdote con l’Ostia consacrata in mano e nessuno che si muove, magari perché si aspetta che siano gli altri a muoversi!!! Questa situazione accade spesso durante la Liturgia delle esequie, ai funerali … Sarebbe bello che, almeno coloro che frequentano la Pasqua domenicale, durante i funerali avessero il coraggio (che problemi!) di uscire PER PRIMI a fare la Comunione, senza illudersi che lo facciano prima i parenti del defunto o gli altri!!!  Il volto di una Comunità passa anche da questi gesti impercettibili, ma molto significativi … Infine la processione dell’assemblea pasquale che “si nutre di Cristo” (dal preconio pasquale), con gioia, si “accomuna” con il ritornello del canto proposto: cerca poi volentieri il silenzio dopo la Comunione, un silenzio di speciale intimità con Gesù che bussa al cuore (Ap 3,20) che si può prolungare anche dopo la celebrazione