20 MARZO
DOMENICA DELLE
PALME
Con questa Domenicainizia la Settimana Santa:
sei invitato a prendere il foglio di color avorio per prepararti agli appuntamenti comunitari
Ore
15.30: incontro per genitori e figli dell’anno zero del completamento della
iniziazione cristiana (seconda elementare) in oratorio.
Ore
21.00: il gruppo missionario del decanato di Cernusco sul Naviglio invita - in
occasione della XXIV giornata in memoria
di tutti gli operatori pastorali martiri - ad una veglia di preghiera alle ore 21.00 nella parrocchia di Maria Regina
Per tutte le domeniche di Quaresima in chiesa (per tutti) e a catechismo (per i bambini e le bambine) saranno poste le ceste della solidarietà: è una delle proposte rivolte alla Comunità intera che ci richiama alla dimensione cristiana della carità e del digiuno soprattutto durante questo tempo “forte”. Raccoglieremo generi alimentari non deperibili destinati a famiglie e persone del quartiere in difficoltà secondo questa scansione:
6a settimana il riso.
LUNEDI’ 21 MARZO
Ore 17.00: confessioni terzo anno dell’iniziazione cristiana (quinta elementare), in chiesa
MARTEDI’ 22 MARZO
Ore 17.00: confessioni secondo anno dell’iniziazione cristiana (quarta elementare), in chiesa
Le confessioni
E’
bello che ci si confessi in occasione della Pasqua del Signore… Ma la cosa più
importante è PREPARARSI! Non ci si deve confessare solo “perché è Pasqua”… Se
poi la confessione è fatta tanto per farla, con la fretta, sbuffando per la
fila di attesa e magari all’ultimo momento …! Dunque: non “confessarsi”, ma “confessarsi
bene”!!! Bene significa: INSIEME,
comunitariamente, ma soprattutto CON LA
PAROLA DI DIO. Facendo così ci si confessa bene. Ecco allora le nostre
Celebrazioni cittadine a cui parteciperemo tutti noi sacerdoti, girando per le
parrocchie: molti potranno scegliere la sera più adatta. Puntiamo decisamente a questi
momenti, senza arrivare a fare la confessione come l’ultima delle cose a cui
pensare! Lasciamo il posto della confessione delle ultime ore alle persone che
di solito “non praticano”: sarebbe proprio un gesto di autentica fraternità e
finezza …
Lunedì 21 marzo: ore
21.00 a SAN GIORGIO
Martedì
22 marzo: ore 21.00 a QUI
DA NOI
Mercoledì 23 marzo: ore
21.00 a MARIA REGINA
Don
Zaccaria sarà disponibile anche:
Venerdì 24 marzo: dalle 9.00 alle 11.30
e dalle 16.30 alle 18.30
Sabato 25 marzo: dalle 9.00 alle 11.00 e
dalle 15.30 alle 18.00
27 marzo
DOMENICA DI PASQUA
Le Sante
Messe seguono l’orario festivo
CRISTO è
RISORTO! ALLELUIA! Buona
Pasqua a tutta la Comunità!
Proposta di impegno quaresimale comunitario (V):
per imparare a modificare alcuni atteggiamenti cogliendone il SENSO
Il
momento più sorprendente e commovente della Pasqua settimanale è Il momento
della Comunione. “Comunione”, significa anzitutto “comune-unione”, cioè
qualcosa che ci rende “uno”, ci fa Comunità: nella parola stessa risiede il
significato del fatto di andare TUTTI INSIEME, senza aspettare, a ricevere il
Corpo di Cristo! E’ così importante questo momento che prima di “fare comunione”
dichiariamo TUTTI la nostra indegnità con la frase che riprende le parole del
centurione romano del Vangelo (cfr. Mt 8,8): “Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto
una parola e io sarò salvato”. Una frase che andrebbe detta COSI’ COME E’, perché
è una “citazione” e NON andrebbe adattata (non sono degna … sarò salvata!!!),
perché è il significato che conta ed è TUTTA la Comunità che lo esprime, NON
tanto io che la dico per conto mio! Poi, mentre il sacerdote si comunica,
l’assemblea pasquale da subito, SENZA ASPETTARE, crea la processione per
ricevere il Corpo di Cristo, cercando di evitare di mettersi davanti alla fila
già formata, a meno che non si abbiano dei problemi di deambulazione.
Purtroppo,
a volte, capita che il sacerdote e il ministro straordinario dell’Eucarestia
che aiuta, rimangano ad aspettare che qualcuno si avvicini per comunicarsi: non
sta bene … Dovrebbe essere il contrario! Certo, il sacerdote, se c’è qualche
persona che ha difficoltà a muoversi, va prima da loro, ma nulla impedisce che
non si possa essere già in fila! E’ proprio brutto vedere il sacerdote con
l’Ostia consacrata in mano e nessuno che si muove, magari perché si aspetta che
siano gli altri a muoversi!!! Questa situazione accade spesso durante la
Liturgia delle esequie, ai funerali … Sarebbe bello che, almeno coloro che
frequentano la Pasqua domenicale, durante i funerali avessero il coraggio (che
problemi!) di uscire PER PRIMI a fare la Comunione, senza illudersi che lo
facciano prima i parenti del defunto o gli altri!!! Il volto di una Comunità passa anche da
questi gesti impercettibili, ma molto significativi … Infine la processione
dell’assemblea pasquale che “si nutre di Cristo” (dal preconio pasquale), con
gioia, si “accomuna” con il ritornello del canto proposto: cerca poi volentieri
il silenzio dopo la Comunione, un silenzio di speciale intimità con Gesù che
bussa al cuore (Ap 3,20) che si può prolungare anche dopo la celebrazione
