Piccola Proposta di Impegno Quaresimale Comunitario
PICCOLA
PROPOSTA DI IMPEGNO QUARESIMALE COMUNITARIO:
si propone un impegno comunitario
per tentare di modificare alcuni atteggiamenti, cercando di
coglierne il SENSO.
Tutti
possiamo arrivare in ritardo, per qualsiasi motivo… Ovvio. Anche a Messa. Un
contrattempo, un parcheggio che non si trova, i bambini… Sta di fatto che
arrivare in ritardo può forse causare distrazione agli altri e un po’ di
trambusto… E, come naturalmente, il ritardo ci porta a fermarci in fondo alla
chiesa, nonostante magari davanti ci sia posto! Tutto questo può capitare,
nulla di male, ci mancherebbe… Si potrebbe, invece, fare qualcosa di più nei
confronti del ritardo come abitudine, ovvero di quel modo di recarsi alla
Pasqua domenicale così fiacco che produce un ritardo sistematico, un modo di
arrivare a Messa “di norma” placidamente in ritardo… Così facendo, forse, alla
fin fine, tale modalità può diventare una maniera, non voluta, ma pratica, per dare poca
importanza alla Messa in quanto tale, ai momenti iniziali (il ritrovo,
l’introduzione, la richiesta di perdono, e – se il ritardo è notevole –
all’ascolto della Parola di Dio che viene proclamata). E’ bello, invece, proprio
di norma, cercare di venire un pochino in anticipo, per “acclimatarsi”, per
imparare a lasciar fuori i nostri pensieri piccini e aprire il nostro cuore a
Dio (c’è apposta per questo una “anticamera” in chiesa!), leggendo magari prima
le letture (non durante), sedendosi vicino agli altri, davanti, salutando con
calore anche chi non conosci. Così quando sentirai intonare il canto che inizia
la celebrazione ti sentirai più pronto ad andare incontro al Signore Risorto
che viene incontro a te…