venerdì 1 marzo 2013

Piccola Proposta di Impegno Quaresimale Comunitario



PICCOLA PROPOSTA DI IMPEGNO QUARESIMALE COMUNITARIO:

si propone un impegno comunitario

per tentare di modificare alcuni atteggiamenti, cercando di coglierne il SENSO.


Tutti possiamo arrivare in ritardo, per qualsiasi motivo… Ovvio. Anche a Messa. Un contrattempo, un parcheggio che non si trova, i bambini… Sta di fatto che arrivare in ritardo può forse causare distrazione agli altri e un po’ di trambusto… E, come naturalmente, il ritardo ci porta a fermarci in fondo alla chiesa, nonostante magari davanti ci sia posto! Tutto questo può capitare, nulla di male, ci mancherebbe… Si potrebbe, invece, fare qualcosa di più nei confronti del ritardo come abitudine, ovvero di quel modo di recarsi alla Pasqua domenicale così fiacco che produce un ritardo sistematico, un modo di arrivare a Messa “di norma” placidamente in ritardo… Così facendo, forse, alla fin fine, tale modalità può diventare una  maniera, non voluta, ma pratica, per dare poca importanza alla Messa in quanto tale, ai momenti iniziali (il ritrovo, l’introduzione, la richiesta di perdono, e – se il ritardo è notevole – all’ascolto della Parola di Dio che viene proclamata). E’ bello, invece, proprio di norma, cercare di venire un pochino in anticipo, per “acclimatarsi”, per imparare a lasciar fuori i nostri pensieri piccini e aprire il nostro cuore a Dio (c’è apposta per questo una “anticamera” in chiesa!), leggendo magari prima le letture (non durante), sedendosi vicino agli altri, davanti, salutando con calore anche chi non conosci. Così quando sentirai intonare il canto che inizia la celebrazione ti sentirai più pronto ad andare incontro al Signore Risorto che viene incontro a te…