venerdì 1 marzo 2013

INSIEME n° 83 - 3 Marzo 2013 - anno 2° dall'entrata nella nuova Chiesa



Cari amici e care amiche,
nel silenzio del mio studio, alla domenica sera, ripenso alle persone che ho aspettato all’entrata della chiesa. Per me è importante aspettarvi… Anzitutto perché ci salutiamo come persone dello stesso quartiere, che vivono nella stessa porzione di “creazione”: il saluto crea a lungo andare, anche se non ci si parla in maniera prolungata, armonia e rispetto. Il saluto è anche preludio ad una relazione che nel tempo si svilupperà. Mentre vi attendo, poi, percepisco con chiarezza che un prete è chiamato a radunare, a raccogliere, sullo stile del “Pastore buono”: le porte sono infatti aperte a tutti e per tutti c’è un posto, per cammini differenti e spesso affaticati, per storie a volte confuse e inimmaginabili, a modi differenti di cercare Dio e magari di sentirsi da Lui abbandonati… Riuscire a scambiarci qualche parola prima della Messa aiuta anche a creare un clima di comune-unione, prima di fare… la Comunione! E, poi, facendo la Comunione, ci sentiremo come “un solo corpo”… Mentre vi aspetto, gioisco di fratelli e sorelle nella fede in Gesù che, a sua volta, aspetta me e voi alla sua “Pasqua settimanale”: ogni Domenica, infatti, è Pasqua! Con-veniamo per ascoltare Lui, Cristo Risorto, che si rende presente in mezzo a noi, ci parla e si offre in dono per sostenerci lungo i nostri sentieri. Mentre vi attendo, infine, come ha detto Gesù ai suoi, vorrei anche io dire a ciascuno di voi ogni volta: “Ho desiderato ardentemente celebrare questa Pasqua con voi” (Lc 22,15). Sì, cari amici e care amiche, quando penso di dire la Messa, di celebrare la Pasqua domenicale in particolare, sento questa “passione”, che è gioia interiore, dono e commozione, per l’Amore che Gesù ci vuole, per la Parola che ci rivolge, per il Pane che spezza, per la Chiesa che si mette sulle sue tracce. Perciò vi ringrazio della vostra testimonianza di fede perché colgo che moltissimi vivono con intensità spirituale l’appuntamento della Pasqua domenicale, quasi fosse una “manna” che li sostiene nel “deserto” della settimana… Continuo ad attendervi “sulla soglia”, per entrare - insieme e con sempre più profondità - nel mistero della Pasqua di Gesù.
                                                             Il vostro parroco