si propone un impegno comunitario
per tentare di modificare alcuni atteggiamenti, cercando di coglierne il SENSO.
Normalmente quando andiamo
a trovare qualcuno in casa sua non ci fermiamo sulla porta né – entrando –
arretriamo o ci mettiamo in un angolo… Sarebbe bello, allora, che entrando in
chiesa occupassimo anzitutto le prime panche per poi scalare man mano.
Naturalmente ci possono essere dei motivi personali o di salute che impongono
di stare in fondo… Può capitare, a volte,
che davanti si trovino delle panche riservate in occasioni particolari: sono segno di
accoglienza e di attenzione. Il fatto di “andare davanti” ha il significato di
“interesse”, di ascolto, di partecipazione e desiderio di lasciarsi
coinvolgere. Non solo: è anche bello sedersi vicino ad un altro, cercare la
vicinanza e la compagnia dei fratelli e delle sorelle di fede, proprio come una
grande famiglia. Siamo della stessa fede e dello stesso quartiere! Che triste –
soprattutto nelle Messe feriali - vedere seduto un fedele per ogni panca!!! La
Messa non è una preghiera privata o una mia devozione personale! Cerchiamo di
cogliere che anche il nostro modo di stare insieme in chiesa potrebbe “parlare”
ed esprimere davvero il nostro essere comunità e la nostra gioia di credere…