Piccola Proposta di Impegno Quaresimale Comunitario
una offerta di impegno comunitario
per sostenere l’impegno nel modificare alcuni atteggiamenti,
cogliendone il SENSO.
Il
modo di dire “vado a sentir Messa” ha qualcosa di vero: la Messa si ascolta! E
si ascolta bene perché DIO PARLA!!! Infatti nel tempo della celebrazione della
Pasqua settimanale Cristo Risorto è presente e parla alla sua Chiesa. I suoi
discepoli ascoltano e partecipano. I fogli della Messa allora cosa servono?
Anzitutto per prepararsi alla Messa (venendo prima) oppure per rileggere (dopo)
ciò che ci è sfuggito o per recitare insieme dopo il Vangelo e allo spezzare
del pane o per riprendere le letture o qualche commento a casa (portandolo
via)… I fogli della Messa sono soltanto uno STRUMENTO per partecipare alla
Messa. LA MESSA NON VA LETTA!!! Magari sussurrando le parole, disturbando sia
chi legge all’ambone sia i vicini! Il foglietto poi può aiutare i piccoli o gli
anziani con problemi di udito a non “perdersi”: ma normalmente la Messa va
partecipata con l’ASCOLTO, non con la lettura! Con il foglietto l’assemblea
sembra riunita in una biblioteca, tutti a testa bassa, ognuno sembra per conto
suo, pur vicini agli altri, reclinati su un foglietto… La testa alta invece è
segno di attenzione a UNO che sta parlando proprio a te! La tentazione poi nel
seguire leggendo è quella di vedere se chi proclama legge giusto, oppure di
andare avanti nella lettura, di cercare di capire tutto… E poi, facendo un
paragone irriverente, chi di noi segue un programma televisivo o il
telegiornale con un foglietto (mettiamo che ci fosse!)??!! Se non ci alleniamo
ad ascoltare la Messa (Cristo che ci parla) va a finire che saremo più bravi ad
essere attenti alla televisione piuttosto che a Cristo, il quale una volta alla
settimana ci parla chiaramente! Al termine della celebrazione cerchiamo di non
lasciare in giro il foglietto (o portiamolo a casa per la preghiera personale)
e all’uscita abituiamoci a prendere il foglio parrocchiale INSIEME (prelevarlo prima, a volte, significa o lasciarlo sulla
panca o lasciarci tentare di leggerlo prima della Messa…).