sabato 16 febbraio 2013

Piccola Proposta di Impegno Quaresimale Comunitario



una offerta di impegno comunitario

per sostenere l’impegno nel modificare alcuni atteggiamenti, cogliendone il SENSO.


Il modo di dire “vado a sentir Messa” ha qualcosa di vero: la Messa si ascolta! E si ascolta bene perché DIO PARLA!!! Infatti nel tempo della celebrazione della Pasqua settimanale Cristo Risorto è presente e parla alla sua Chiesa. I suoi discepoli ascoltano e partecipano. I fogli della Messa allora cosa servono? Anzitutto per prepararsi alla Messa (venendo prima) oppure per rileggere (dopo) ciò che ci è sfuggito o per recitare insieme dopo il Vangelo e allo spezzare del pane o per riprendere le letture o qualche commento a casa (portandolo via)… I fogli della Messa sono soltanto uno STRUMENTO per partecipare alla Messa. LA MESSA NON VA LETTA!!! Magari sussurrando le parole, disturbando sia chi legge all’ambone sia i vicini! Il foglietto poi può aiutare i piccoli o gli anziani con problemi di udito a non “perdersi”: ma normalmente la Messa va partecipata con l’ASCOLTO, non con la lettura! Con il foglietto l’assemblea sembra riunita in una biblioteca, tutti a testa bassa, ognuno sembra per conto suo, pur vicini agli altri, reclinati su un foglietto… La testa alta invece è segno di attenzione a UNO che sta parlando proprio a te! La tentazione poi nel seguire leggendo è quella di vedere se chi proclama legge giusto, oppure di andare avanti nella lettura, di cercare di capire tutto… E poi, facendo un paragone irriverente, chi di noi segue un programma televisivo o il telegiornale con un foglietto (mettiamo che ci fosse!)??!! Se non ci alleniamo ad ascoltare la Messa (Cristo che ci parla) va a finire che saremo più bravi ad essere attenti alla televisione piuttosto che a Cristo, il quale una volta alla settimana ci parla chiaramente! Al termine della celebrazione cerchiamo di non lasciare in giro il foglietto (o portiamolo a casa per la preghiera personale) e all’uscita abituiamoci a prendere il foglio parrocchiale INSIEME (prelevarlo  prima, a volte, significa o lasciarlo sulla panca o lasciarci tentare di leggerlo prima della Messa…).