venerdì 19 ottobre 2012

Il Nostro Nuovo Fonte Battesimale


La sua struttura ottagonale richiama il battistero di San Giovanni alle Fonti a Milano nel quale, secondo la tradizione, Agostino ricevette il battesimo da Ambrogio, nella veglia pasquale del 386. Battistero che lo stesso vescovo, come hanno dimostrato anche le più recenti indagini archeologiche, avrebbe fatto erigere nei primi anni del suo episcopato, e i cui resti sono ancora oggi visibili sotto il sagrato del Duomo. Sant’Ambrogio riguardo al simbolismo del numero 8 scriveva: «Il settimo giorno indica il mistero della legge, l'ottavo quello della risurrezione». Il battistero a pianta ottagonale, dunque, richiama una specie di "tomba" per “l'uomo vecchio” e allo stesso tempo luogo di rinascita “dell'uomo nuovo”, secondo le note parole dell'apostolo Paolo. Otto lati, infatti, aveva l'ampia vasca posta al centro del battistero, cui si accedeva per tre gradini: immerso fino alle gambe, procedendo verso oriente (e quindi verso la luce), il catecumeno si presentava al vescovo per essere asperso con un'acqua sempre fluente, emblema di vita.  Possiamo anche dire, allora, che Il numero 8 indica il giorno del Signore: se il 7 è legato ai sette giorni della creazione e quindi alla Legge dell’Antico Testamento, l’8 si riferisce al Nuovo  Testamento, al completamento e all’inveramento della legge antica, alla nuova creazione, resa possibile dalla venuta e dalla Resurrezione di Gesù Cristo, alla liberazione del peccato operata dal Sacramento del Battesimo