venerdì 7 settembre 2012

Salutiamo la Mitzi


Domenica 9 settembre alla Santa Messa delle 11.00 preghiamo con Mitzi, in partenza per un nuovo incarico nella nostra Chiesa Diocesana.

    Salutiamo Mitzi e sentitamente la ringraziamo per i suoi 7 anni di servizio pastorale nella nostra Comunità.
    Un servizio che si è contraddistinto per competenza, affabilità e pacatezza nei vari percorsi catechetici.
    La ringraziamo della sua disponibilità e attenzione al mondo giovanile, alla Caritas cittadina, agli stranieri. Ci ha aiutato a capire che il lavoro pastorale ha continuità quando è “in rete” e coordinato con le altre realtà educative, sociali, ecclesiali.
    Le chiediamo di ricordare nella sua preghiera tutti e ciascuno, ricordare la nostra comunità, portandola “nel cuore” e davanti al Signore.
    Qualcuno è convinto, chissà per quale visione disumana, che suore, preti, consacrati e consacrate cambiano posto “così non si affezionano”… Quando si lavora per Gesù e per la Chiesa certo che ci si affeziona: è il segno di un lavoro amoroso, appassionato, concreto. Affezionarsi però non vuole mai dire possedere, né lasciare che siano solo i sentimenti a guidare la vita! Noi si cambia non per capriccio o per il gusto di castrare gli affetti… Si cambia anzitutto perché siamo servi e non padroni; si cambia perché il Signore ci ha acceso il desiderio di far star bene, non di  stare bene; si cambia perché vogliamo essere sciolti, leggeri, nel  porgere quel formidabile tesoro che ci ha affascinato che è il Vangelo. Noi ci sforziamo di coltivare questa libertà di amare così. E Mitzi, con il suo andare, ci aiuta a capire che ci sono compagni e compagne di viaggio che ci entrano nel cuore e nella vita, e ci rimangono anche quando se ne vanno…