sabato 30 aprile 2011

INSIEME n° 8, 1 Maggio 2011 - anno 1 dall'entrata nella nuova Chiesa Parrocchiale



Cari amici e care amiche,
abbiamo iniziato ad ammettere i nostri ragazzi e ragazze alla Messa della loro prima Comunione e a Confermarli con l’unzione del sacro Crisma. Alcuni di loro verranno anche battezzati e riceveranno l’Iniziazione cristiana. Sono momenti straordinari per chi li vive, per le famiglie e per l’intera Comunità. E proprio iniziando queste esperienze ci si accorge che i cambiamenti introdotti sono impagabili. Tali cambiamenti hanno come obiettivo di far vivere alle famiglie e ai figli un’esperienza spirituale, cioè dello Spirito. Ecco allora l’essenzialità nel vestito, nei fiori, nell’andamento della Celebrazione stessa e nelle foto. Abbiamo tutti assistito girando per Comunioni e Cresime di nostri parenti alla Comunità trasformata in folla di fotografi, distraendo nei momenti più delicati e intimi i ragazzi, preoccupati più di mettersi in posa che di quello che stanno facendo… Alla Chiesa trasformata in un andirivieni di persone in abiti discutibili, che rispondono al cellulare, che masticano la cicca: e se osi fare loro un’osservazione ti rispondono “la chiesa è di tutti”, ovvero io faccio quello che voglio! Ovvero in Chiesa non ci devono essere regole e quindi io sono libero di fare quello che mi pare e piace!!!  Queste Celebrazioni, invece, sono l’arrivo di un cammino compiuto con serietà e coinvolgimento dalla maggior parte delle famiglie e noi lo vogliamo convalidare con uno stile di rispetto, finezza ed essenzialità per portare a incontrare il Signore. Sono soprattutto il punto di partenza per una vita sempre più legata al Signore e alla Comunità perché “insieme” a Gesù e alla sua Chiesa è più facile andare avanti. Spero che nessuno si fermi, o torni indietro o vada avanti come se nulla fosse successo…
Il vostro parroco don Zaccaria