venerdì 7 gennaio 2011

Insieme 998, 2 Gennaio 2011

Cari amici e care amiche,
abbiamo ancora nel cuore e nella mente i momenti vissuti durante la prima Messa celebrata nella nuova Chiesa, a mezzanotte del Santo Natale. Ci guardavamo in faccia soddisfatti e pacificati, dopo così tanto tempo di attesa...
Abbiamo pensato a don Gianni e a don Felice...La nostra Chiesa nuova è il regalo più bello che potevamo ricevere ! Chi c'era quella notte ha anche ascoltato cosa ho chiesto al Signore. Due cose. Anzitutto che la nostra Chiesa rimanga semplice, così come è stata voluta e pensata, essenziale. Poi, ho chiesto che chi ha "100 impegni" cerchi 99 persone da coinvolgere e chi non ha nessun impegno se ne prenda uno. Questo perché la Chiesa ha bisogno del contributo di tutti e tutti possono fare qualcosa, ma anche perché la Chiesa non è mai stata una stazione di servizio dove ci si serve. La Chiesa, la Parrocchia, la Comunità, la si serve, la si ama, la si cura, ognuno per la sua parte e come riesce e può. E comunque nella Chiesa è bello che 100 persone facciano 100 cose piuttosto che 1 sola ne faccia 100 ! La generosità straordinaria di tanti può essere tramutata in forza contagiosa e attraente, in inviti coinvolgenti e accattivanti. Così la nostra casa e la casa di Dio non rimarrà solo di mattoni... E' un cammino che ci aspetta e che passa da ciascuno. E' un cammino che durerà un bel po'. E' un cammino nel quale il Signore non ci lascerà soli. 
Buon anno.