martedì 12 novembre 2019

INSIEME n° 363 - 10 novembre 2019 - anno 9° dall'entrata nella nuova Chiesa





LASCIAMOCI EVANGELIZZARE DAI POVERI PER CUSTODIRE LA CASA COMUNE
Fratelli e sorelle,
nella solennità di Cristo Re, Giornata Diocesana della Caritas, momento per la Diocesi di Milano per vivere anche la Giornata Mondiale dei Poveri voluta da Papa Francesco, ci sentiamo sollecitati a edificare una comunità unita nella carità.

Non posso tacere la mia gratitudine: l’immenso bene che si compie sotto i miei occhi, la generosità infaticabile e capillare che soccorre gli infiniti bisogni e si rammarica di essere sempre inadeguata mi riempiono di ammirazione. Grazie! Grazie! Quello che mi sorprende è constatare quel velo di grigiore che il lamento e la rassegnazione stendono sul bene che si compie e ne dissolvono lo splendore. In ogni circostanza, per chi sa guardare, si rivelano la bellezza e la profondità nascoste in ogni fratello e sorella che si incontra: si sperimenta che ogni situazione è occasione per il progresso e la gioia della nostra fede.

Nella lettera per il mese missionario ho richiamato la dinamica dell’attrattiva: Gesù ha pregato nel momento estremo per quella comunione che è a servizio dell’attrattiva di Gesù. La carità, che fa dei molti una cosa sola e che interpreta la vita come un servire, è una dimensione essenziale per la Chiesa in Missione. E la Caritas può animare le comunità promuovendo uno sguardo e un coinvolgimento dei poveri perché possano essere protagonisti dei percorsi di evangelizzazione che la Chiesa promuove nei territori vicini e lontani dalla nostra Diocesi.

Gesti, impegno, servizio devono essere capaci di testimoniare il senso profondo che li anima e in questo modo diventare attrattivi per altri.
L’enciclica Laudato si’ con l’indicazione dell’ecologia integrale ci ricorda che il legame tra questioni ambientali e questioni sociali e spirituali non può essere spezzato. La prospettiva di promuovere tutto l’uomo e tutti gli uomini ascoltando il grido dei poveri e della terra, ci spinge ad assumere contemporaneamente la responsabilità nel rimuovere le cause delle povertà e nel promuovere la dignità e l'autonomia di ogni uomo e donna invisibile o esclusa. Tutto ciò impone una profonda e accurata riflessione ma anche una azione impegnativa non solo per tutti i cristiani ma per tutti gli uomini di buona volontà. Sono necessarie scelte di vita personali e comunitarie, intrecciando alleanze con tutti coloro che hanno a cuore il bene comune.

In questo passaggio d’epoca caratterizzato da diverse visioni del mondo che causano una forte tensione e fanno sempre più emergere un forte individualismo e chiusura, dobbiamo maggiormente porre attenzione ai segni dei tempi, lasciandoci illuminare dalla luce della Scrittura, per rigenerare una rinnovata mentalità personale e comunitaria.

Sappiamo attingere a questo pozzo rappresentato dall’ascolto del Vangelo e dei maestri inattesi che sono i poveri, per arginare la nostra sete: solo lì troveremo le risposte alle no- stre domande, sollievo per le apprensioni e indicazioni per il nostro cammino.




DOMENICA 10 NOVEMBRE
DOMENICA INSIEME TERZA ELEMENTARE
CASTAGNE IN ORATORIO DALLE ORE 15,30

SABATO 16 NOVEMBRE
CONFESSIONI 5^ ELEM. ORE 10.00 -12.00

SABATO 16 NOVEMBRE

CENA COMUNITARIA
ISCRIZIONI IN SEGRETERIA PARROCCHIALE

DOMENICA 17 NOVEMBRE
DOMENICA INSIEME QUINTA ELEMENTARE