L’UNITA’ DELLA CHIESA
Un'altra icona fondamentale, che ci permette di comprendere l'unità
della Chiesa, è l'Eucaristia. E noi ci ritroviamo attorno all'altare
dove si celebra l'Eucaristia, che è il nostro vincolo concreto di
unità. Come l'ostia consacrata, presente in luoghi mol- teplici, è
sempre lo stesso Signore, così la Chiesa, presente ovunque si fa
Eucari- stia, è una, santa, cattolica, apostolica.
Noi, nella Cattedrale, professiamo di essere una Chiesa, una Chiesa
particolare, la Chiesa ambrosiana, in comunione con il Papa e con
tutte le Chiese del mondo, in unità; però con le nostre
caratteristiche di rito, di storia, di tradizione gloriosa. La
Cattedrale è il simbolo concreto dell'unità della nostra Chiesa; e
noi, che ci nutria- mo di questo corpo del Signore, siamo chiamati ad
amarci, ad aiutarci, a essere una sola famiglia nella realtà della
nostra Diocesi.
Il
nostro compito per l'unità
Dal momento che l'unità esiste, ma insieme è un'unità minacciata,
sofferente, rotta, quali sono i passi che dobbiamo compiere per
camminare, sempre e comunque, verso l'unità? Propongo quattro passi
che ciascuno di noi, davanti a Gesù, dovreb- be voler fare propri
per servire la Chiesa una.
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In un primo passo guardiamo a tutti i fratelli e le sorelle delle Chiese ortodos- se, protestanti, anglicane, evangeliche, cattoliche. Guardiamo a tutti e ricono- sciamo che il nostro compito è anzitutto di sottolineare ciò che ci unisce, non ciò che ci divide. E sono davvero molte le cose che ci uniscono e fanno di noi una certa unità, pur se imperfetta: ci unisce l'adorazione all'unico Dio Trinità d'Amore; ci unisce la fede in Cristo Gesù morto e risorto; ci unisce il Battesi- mo; ci unisce la Parola della Sacra Scrittura. Quanto più profondamente colti- viamo queste realtà, tanto più viviamo l'unione con tutti i cristiani sparsi nel mondo e affrettiamo il tempo di un'unione perfetta e completa.don Andrea