domenica 21 gennaio 2018

INSIEME n° 288 - 21 gennaio 2018 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

L’UNITA’ DELLA CHIESA

Un'altra icona fondamentale, che ci permette di comprendere l'unità della Chiesa, è l'Eucaristia. E noi ci ritroviamo attorno all'altare dove si celebra l'Eucaristia, che è il nostro vincolo concreto di unità. Come l'ostia consacrata, presente in luoghi mol- teplici, è sempre lo stesso Signore, così la Chiesa, presente ovunque si fa Eucari- stia, è una, santa, cattolica, apostolica.
Noi, nella Cattedrale, professiamo di essere una Chiesa, una Chiesa particolare, la Chiesa ambrosiana, in comunione con il Papa e con tutte le Chiese del mondo, in unità; però con le nostre caratteristiche di rito, di storia, di tradizione gloriosa. La Cattedrale è il simbolo concreto dell'unità della nostra Chiesa; e noi, che ci nutria- mo di questo corpo del Signore, siamo chiamati ad amarci, ad aiutarci, a essere una sola famiglia nella realtà della nostra Diocesi.

Il nostro compito per l'unità
Dal momento che l'unità esiste, ma insieme è un'unità minacciata, sofferente, rotta, quali sono i passi che dobbiamo compiere per camminare, sempre e comunque, verso l'unità? Propongo quattro passi che ciascuno di noi, davanti a Gesù, dovreb- be voler fare propri per servire la Chiesa una.

  • In un primo passo guardiamo a tutti i fratelli e le sorelle delle Chiese ortodos- se, protestanti, anglicane, evangeliche, cattoliche. Guardiamo a tutti e ricono- sciamo che il nostro compito è anzitutto di sottolineare ciò che ci unisce, non ciò che ci divide. E sono davvero molte le cose che ci uniscono e fanno di noi una certa unità, pur se imperfetta: ci unisce l'adorazione all'unico Dio Trinità d'Amore; ci unisce la fede in Cristo Gesù morto e risorto; ci unisce il Battesi- mo; ci unisce la Parola della Sacra Scrittura. Quanto più profondamente colti- viamo queste realtà, tanto più viviamo l'unione con tutti i cristiani sparsi nel mondo e affrettiamo il tempo di un'unione perfetta e completa.

    don Andrea