Conosco un bambino, ma non solo uno, che passa otto ore della sua giornata sui banchi di scuola perchéla sua casa è vuota e da solo non può stare...
Conosco un bambino, ma non solo uno, appeso al collo di una povera donna che, spalancando i suoi grandi occhi pieni di tristezza, chiede la carità...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che al semaforo, intossicato dai gas delle auto, lava i vetri o vende fazzoletti di carta sotto l'occhio attento di chi lo sfrutta ...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che vive sognando di essere un campione e passa le sue giornate a rincorrere il sogno racchiuso in un vuoto pallone, caonfezionato da altri bambini, per le "glorie" di una squadra...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che, tornando a casa deve prepararsi la cena e apparecchiare per gli "altri" che arrivano stanchi dal lavoro...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che ha due case, una per le domeniche pari e una per le dispari, così ha anche due pap, due mamme, ma un cuore solo ...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che ha paura di restare in casa perchè c'è troppa violenza e lui ne fa le spese...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che cerca aiuto in un grande, cerca un educatore, ma molte volte trova un mostro...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che vive immerso nel televisore e perde i contatti con la realtà: ma almeno "sta buono"...
Conosco un bambino, ma non solo uno, sballottato da una nonna all'altra o da una tata all'altra e non sa più a chi donare il suo affetto...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che era felice prima che una guerra assurda entrasse nella sua vita...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che armato da un "grande", semina morte...
Conosco un bambino, ma non solo uno, in cerca di amici e si trova nella mani di un bullo...
Conosco un bambino, ma non solo uno, che affonda la sua testa in un sacchetto di colla per viaggiare in mondi lontani...
Conosco un bambino, o meglio avrei voluto conoscere quel bambino o meglio quei milioni di bambini che non hanno mai visto la luce perchè "non c'era posto per loro!"...
Però, ho avuto la fortuna e la gioia di di conoscere un Banbino, anche se uno solo, che un giorno è stato accolto da due genitori, che ha condiviso tutta la nostra umanità e che ci ha insegnato a prendere come modello di vita i bambini, perchè di essi è il regno di Dio. Questo bambino ci da la speranza che questo mondo potrà cambiare se sapremo anche noi accogliere ogni bambino come un giorno Maria e Giuseppe hanno accorlto Gesù.
E' proprio questo Bambino, che ci è stato donato, che dà ogni giorno la forza e il coraggio a tanti e tanti uomini di riempire questo mondo di gesti semplici di amore e di fare in modo che non tutti i bambini vivano lontano dalla gioia.
Con la promessa di un filo di amore in più possiamo augurarci: Buona Natale !
don Andrea