LA
CHIESA E’
APOSTOLICA
Quando ho sperimentato, sentito, intuito che l'apostolicità della
Chiesa ha qualche rilevanza per me?
Non mi è difficile
immaginare le varie
risposte. Qualcuno dirà:
il fatto che la Chiesa sia "apostolica" non suscita
in me nessuna risonanza; non
conosco nemmeno i
no- mi di tutti
i dodici apostoli,
tranne quello di Pietro. Un altro, invece, dirà: io ho speri
mentato l'apostolicità della Chiesa un giorno che mi trovavo a Roma,
in piazza
S. Pietro,
con centinaia di
migliaia di
persone e insieme
ascoltavamo le parole del Papa,
successore di Pietro, gli
battevamo le mani,
cantavamo: in
quel momento ho
capito che
cosa significa che
la Chiesa è
fondata sugli
apostoli. Un altro ancora
ricorderà la visita del Papa a Milano e
Monza l’anno scorso...
Quindi, almen
o per alc uni,
" apos t olic
a"
indic a
un'es perienz
a personale, l'incontro con il Papa successore dell'apostolo
Pietro.
L'apostolicità della Chiesa nei testi neotestamentari Tuttavia
c'è
di
più,
come
vedremo
nella
nostra
riflessione.
È chiaro che il termine
"apostolica" ha
un rapporto con
"apostoli", che
è una paro la
greca, traslitterata tale
e quale in
latino e in
italiano. Apòstolos vuol
dire "mandato",
"inviato" e dunque
gli apostoli sono
i mandati da
Gesù,
i Dodici.
Per questo
possiamo rivolgerci a tre,
fra i tanti possibili
testi biblici.
* "Così voi non
siete più stranieri
né ospiti, ma
siete concittadi
ni dei santi
e familia- ri di
Dio, edificati sopra il
fondamento degli
apostoli e dei
profeti, e avendo
come pietra angolare lo stesso
Cristo Gesù. In lui
ogni costruzione cresce ben
ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi
insieme con gli altri venite edi-
ficati per
diventare dimora di Dio
per mezzo dello
Spirito" (Ef 1,19-22).
Paolo parla ai pagani convertiti,
un tempo "stranieri"
rispetto al popolo eletto, ma ora "di casa",
"concittadini",
paragonati a pietre
di un edificio, il
cui fondamento sono gli
apostoli e i profeti. Apostoli sono i Dodici mandati dal Signore
e anche altri,
i primi missio- nari;
Pietro è la
roccia su
cui Gesù ha fondato la Chiesa (cf Mt 16,18). I profeti sono
quelli dell'Antico Testamento
e i predicatori dell'età
cristiana (cf Ef
4,11). La pietra
angolare, cioè decisiva, è
Gesù.
Quindi apostolica è una Chiesa che si sente solidamente impiantata
sulle origini apo stoliche, che si ricollega alle sue radici
apostoliche.
E se ci chiediamo: ma, in concreto, che cosa significa ricollegarsi
alle proprie origini apostoliche?, dobbiamo rispondere che vuol dire,
per esempio, leggere le memorie degli apostoli, i vangeli, pregando
nel modo indicato dagli apostoli (la nostra liturgia
deriva, sostanzialmente, dalla liturgia apostolica) e obbedendo ai
successori degli apostoli.
Così, il termine "apostolica" acquista tutta una serie di
connotazioni riguardanti la nostra vita quotidiana in quanto si pone
in legame con gli apostoli.
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Un secondo testo del Nuovo Testamento ci presenta un'altra s f umat ura de ll' apos t o lic it à: "Gl i und ic i dis c epo li and aro no in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: `Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, bat- tezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fi- no alla fine del mondo' " (Mt 28,16-20) .
Qui Gesù risorto invia gli apostoli, li manda a tutte le nazioni.
Chiesa apostolica si- gnifica Chiesa che si sente inviata, a seguito
della missione degli apostoli.
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In proposito, abbiamo anche un versetto dell'evangelista Giovanni: "Gesù disse loro di nuovo: `Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi' " (Gv 20,21). La Chiesa è apostolica perché ha la coscienza di continuare tale mandato, di essere inviata a tutte le genti per portare l'insegnamento di Gesù e degli apostoli.
Se dal testo della Lettera agli Efesini abbiamo colto che
"apostolica" è una
Chiesa che guarda
con fiducia al suo
passato, nella finale di
Matteo e nella parola di
Giovanni la menzione
degli apostoli ci parla di
una Chiesa che guarda
al futuro, sentendosi
spin- ta dallo stesso
mandato ricevuto dagli
apostoli.
Dunque una Chiesa che guarda alla sua origine dagli apostoli e alla
sua tradizi- ne-liturgia-dottrina che viene dagli apostoli; e che
guarda avanti nella coscienza di essere inviata, missionaria.
don Andrea