venerdì 1 dicembre 2017

INSIEME n° 282 - 3 dicembre 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

LA CHIESA E’ APOSTOLICA
Quando ho sperimentato, sentito, intuito che l'apostolicità della Chiesa ha qualche rilevanza per me?
Non mi è difficile immaginare le varie risposte. Qualcuno dirà: il fatto che la Chiesa sia "apostolica" non suscita in me nessuna risonanza; non conosco nemmeno i no- mi di tutti i dodici apostoli, tranne quello di Pietro. Un altro, invece, dirà: io ho speri­ mentato l'apostolicità della Chiesa un giorno che mi trovavo a Roma, in piazza S. Pietro, con centinaia di migliaia di persone e insieme ascoltavamo le parole del Papa, successore di Pietro, gli battevamo le mani, cantavamo: in quel momento ho capito che cosa significa che la Chiesa è fondata sugli apostoli. Un altro ancora ricorderà la visita del Papa a Milano e Monza l’anno scorso...
Quindi, almen o per alc uni, " apos t olic a" indic a un'es perienz a personale, l'incontro con il Papa successore dell'apostolo Pietro.

L'apostolicità della Chiesa nei testi neotestamentari Tuttavia c'è di più, come vedremo nella nostra riflessione.
È chiaro che il termine "apostolica" ha un rapporto con "apostoli", che è una paro­ la greca, traslitterata tale e quale in latino e in italiano. Apòstolos vuol dire "mandato", "inviato" e dunque gli apostoli sono i mandati da Gesù, i Dodici.
Per questo possiamo rivolgerci a tre, fra i tanti possibili testi biblici.
* "Così voi non siete più stranieri ospiti, ma siete concittadi ni dei santi e familia- ri di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite edi- ficati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito" (Ef 1,19-22). Paolo parla ai pagani convertiti, un tempo "stranieri" rispetto al popolo eletto, ma ora "di casa", "concittadini", paragonati a pietre di un edificio, il cui fondamento sono gli apostoli e i profeti. Apostoli sono i Dodici mandati dal Signore e anche altri, i primi missio- nari; Pietro è la roccia su cui Gesù ha fondato la Chiesa (cf Mt 16,18). I profeti sono quelli dell'Antico Testamento e i predicatori dell'età cristiana (cf Ef 4,11). La pietra angolare, cioè decisiva, è Gesù.
Quindi apostolica è una Chiesa che si sente solidamente impiantata sulle origini apo­ stoliche, che si ricollega alle sue radici apostoliche.
E se ci chiediamo: ma, in concreto, che cosa significa ricollegarsi alle proprie origini apostoliche?, dobbiamo rispondere che vuol dire, per esempio, leggere le memorie degli apostoli, i vangeli, pregando nel modo indicato dagli apostoli (la nostra liturgia

deriva, sostanzialmente, dalla liturgia apostolica) e obbedendo ai successori degli apostoli.
Così, il termine "apostolica" acquista tutta una serie di connotazioni riguardanti la nostra vita quotidiana in quanto si pone in legame con gli apostoli.
  • Un secondo testo del Nuovo Testamento ci presenta un'altra s f umat ura de ll' apos t o lic it à: "Gl i und ic i dis c epo li and aro no in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: `Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, bat- tezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fi- no alla fine del mondo' " (Mt 28,16-20) .
Qui Gesù risorto invia gli apostoli, li manda a tutte le nazioni. Chiesa apostolica si- gnifica Chiesa che si sente inviata, a seguito della missione degli apostoli.

  • In proposito, abbiamo anche un versetto dell'evangelista Giovanni: "Gesù disse loro di nuovo: `Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi' " (Gv 20,21). La Chiesa è apostolica perché ha la coscienza di continuare tale mandato, di essere inviata a tutte le genti per portare l'insegnamento di Gesù e degli apostoli.
Se dal testo della Lettera agli Efesini abbiamo colto che "apostolica" è una Chiesa che guarda con fiducia al suo passato, nella finale di Matteo e nella parola di Giovanni la menzione degli apostoli ci parla di una Chiesa che guarda al futuro, sentendosi spin- ta dallo stesso mandato ricevuto dagli apostoli.
Dunque una Chiesa che guarda alla sua origine dagli apostoli e alla sua tradizi- ne-liturgia-dottrina che viene dagli apostoli; e che guarda avanti nella coscienza di essere inviata, missionaria.

don Andrea