venerdì 6 ottobre 2017

INSIEME n° 274 - 8 ottobre 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

LA CHIESA E’ MISTERO


La Chiesa è nello stesso tempo umana e divina, visibile ma dotata di realtà invisibile, fervente nell'azione e dedita alla contemplazione, pre­sente nel mondo e tuttavia pellegrina.
Si tratta, apparentemente, di caratteristiche contrastanti, che però mostrano come il mistero della Chiesa non può essere indicato con il dito o colto con gli occhi, bensì va penetrato con gli occhi della fede, proprio perché è più grande del mondo e di tutte le cose visibili. Tutto quello che nella Chiesa è umano, è ordinato e subordinato al divino, il visibile all'invisibile.
Nella Chiesa è quindi più importante ciò che non si vede di ciò che si vede e, d'altra parte, ciò che si vede è ordinato e subordi­nato a ciò che non si vede.
Trovo conferma a quanto vi ho espresso in un brano del van­gelo secondo Matteo: "Tu sei Pietro e su questa pietra edifiche­rò la mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa" (Mt 16,18). La Chiesa è invincibile, afferma Gesù. Dal momento però che nessuna realtà umana è indistruttibile, vuol dire che la Chiesa non è semplicemente una società e una realtà umana.
Continua Gesù: "Ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cie­li, e ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt 16,19). C'è una corrispondenza misteriosa tra l'umano e il divino; quanto avviene sulla terra ha ripercussione presso Dio, c'è una simbio­si, un'unità di vita tra umano e divino, tra terreno e celeste, che forma il mistero della Chiesa.
Concludendo: la Chiesa ha sempre un duplice aspetto: uno ester­no e uno interno, uno visibile e uno invisibile; per questo è mol­to difficile coglierla nella sua vera essenza.


Don Andrea