LA
CHIESA E’ MISTERO
La
Chiesa è nello stesso tempo umana e divina, visibile ma dotata di
realtà invisibile, fervente nell'azione e dedita alla
contemplazione, presente nel mondo e tuttavia pellegrina.
Si
tratta, apparentemente, di caratteristiche contrastanti, che però
mostrano come il mistero della Chiesa non può essere indicato con il
dito o colto con gli occhi, bensì va penetrato con gli occhi della
fede, proprio perché è più grande del mondo e di tutte le cose
visibili. Tutto quello che nella Chiesa è umano, è ordinato e
subordinato al divino, il visibile all'invisibile.
Nella
Chiesa è quindi più importante ciò che non si vede di ciò che si
vede e, d'altra parte, ciò che si vede è ordinato e subordinato
a ciò che non si vede.
Trovo
conferma a quanto vi ho espresso in un brano del vangelo secondo
Matteo: "Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la
mia Chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa"
(Mt 16,18). La Chiesa è invincibile, afferma Gesù. Dal momento però
che nessuna realtà umana è indistruttibile, vuol dire che la Chiesa
non è semplicemente una società e una realtà umana.
Continua
Gesù: "Ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli,
e ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Mt
16,19). C'è una corrispondenza misteriosa tra l'umano e il divino;
quanto avviene sulla terra ha ripercussione presso Dio, c'è una
simbiosi, un'unità di vita tra umano e divino, tra terreno e
celeste, che forma il mistero della Chiesa.
Concludendo:
la Chiesa ha sempre un duplice aspetto: uno esterno e uno
interno, uno visibile e uno invisibile; per questo è molto
difficile coglierla nella sua vera essenza.
Don
Andrea