mercoledì 4 ottobre 2017

INSIEME n° 273 - 1 ottobre 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

LA CHIESA E’ MISTERO


La Chiesa è mistero anzitutto perché è insieme visibile e invi­sibile.
Proviamo ad avvicinarci gradualmente a tale risposta comincian­do col chiederci: a che cosa penso quando sento il termine `Chie­sa'? a che cosa pensa la gente quando sente questa parola?
Qualcuno pensa probabilmente all'edificio in cui ci si reca per la Messa domenicale.
L'opinione pubblica, invece, intende spesso, con `Chiesa', la ge­rarchia - Papa, Vescovi, Preti -; infatti, quanto i giornali o la televisione esprimono che cosa dice la Chiesa, la gente traduce subito così: che cosa ha detto il Papa, che cosa hanno detto i Vescovi, i preti.
Dunque si confonde la Chiesa con l'autorità ecclesiastica. C'è di più. Quando ci chiediamo: che cosa vuole la Chiesa, che cosa fa la Chiesa?, dobbiamo ammettere di alludere a che cosa fa il Vaticano o la Chiesa come istituzione, organizzazione, strut­tura. E riteniamo di essere nel giusto pensandola come una strut­tura culturale, sociale, finanziaria, magari con interferenze po­litiche. Da qui nascono poi le critiche, le repulsioni, le ribellio­ni, le insofferenze, i disagi verso la Chiesa, i suoi ritardi e i suoi difetti, al punto che qualcuno giunge ad affermare: sì a Cristo, no alla Chiesa.
Come mai nascono tanti sentimenti negativi e tante confusioni?
Nascono dalla misconoscenza di che cosa è veramente la Chie‑
sa, per cui - ahimé - la parola `Chiesa', sulla bocca della gente e dell'opinione pubblica, non corrisponde quasi mai a ciò che è: l'insieme dei credenti in Gesù Cristo, l'assemblea di coloro che credono, sperano, amano. Questa è, anzitutto, la Chiesa. Inoltre, anche quando consideriamo la Chiesa in senso giusto - assemblea di tutti i credenti - rimaniamo probabilmente bloc­cati in un'immagine puramente visibile: la Chiesa come qualco­sa di fotografabile, di riproducibile in televisione, di filmabile (per esempio, se la televisione trasmette una Messa del Papa in piazza S. Pietro, diciamo subito: ecco la Chiesa visibile, l'assem­blea dei fedeli rappresentata al massimo grado, col Papa, i Car­dinali, i Vescovi, i preti, i diaconi, i religiosi e le religiose, i laici a centinaia di migliaia).
In realtà, la Chiesa non è ancora, in tal modo, descritta bene, perché nella sua pienezza non si può fotografare né registrare né filmare, se non in parte.
La Chiesa è mistero, un mistero che non appare del tutto agli occhi del corpo, un mistero profondo: essa è nella storia, ma al tempo stesso la trascende, è al di là, è fuori. Soltanto con gli occhi della fede la si può scorgere nella sua dimensione visibile e contemporaneamente nella sua dimensione spirituale. Essa è nello stesso tempo umana e divina, visibile ma dotata di realtà invisibile, fervente nell'azione e dedita alla contemplazione, pre­sente nel mondo e tuttavia pellegrina.
Don Andrea