LA
GRANDEZZA DI MARIA
È
molto, molto importante per noi nutrire un amore
profondo per Maria. Poiché fu Lei che insegnò a
Gesù a camminare, a pregare, a lavarsi, a compiere tutti
quei piccoli atti che rendono così bella la vita umana.
Deve aver fatto senz'altro tutte queste cose. E anche
adesso ... sarà sempre disposta ad aiutarci, ad insegnarci
come essere una cosa sola con Gesù, come amare
Lui soltanto, come toccarlo e vederlo, come servirlo
mentre si cela dietro la maschera della sofferenza
…
Maria
fu una vera missionaria perché non ebbe paura
di essere l'ancella del Signore. Si affrettò a trasformare
la sua splendida umiltà in un vivente atto di amore,
a compiere per Elisabetta il lavoro di una serva.
Noi sappiamo cosa produsse questa umiltà nel bimbo
che ancora doveva nascere: «Egli esultò di gioia
nel grembo di sua madre»; il primo essere umano a riconoscere
la venuta del Cristo; e in conseguenza la Madre
del Signore cantò con gioia, gratitudine e spirito
di lode l'inno del Magnificat.
La
grandezza di Maria sta nella sua umiltà. Nessuna
meraviglia che Gesù, il quale visse in così stretto contatto
con Lei, sembrasse ansioso che noi imparassimo da Lui e da Lei una
lezione solamente: ad essere miti e umili di cuore.
Don
Andrea