venerdì 14 aprile 2017

INSIEME n° 258 - 16 aprile 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

So che cercate Gesù
Fratello che ami, sorella che speri: non avere paura perché la tua fede non è stata vana. Sei stato amato dal Signore ed egli ti ha raccolto dal tuo smarrimento e dalla tua paura. Se nel tuo cuore ci fosse ancora una qualche confusione, ora sappiamo che la luce ha vinto le tenebre. Non sarai mai da solo. Ogni giorno, passo dopo passo, supererai le tue incertezze, riconoscerai le tue fragilità, confiderai in colui che ti ha chiamato: resterai fedele alla tua vocazione.
So che cerchi Gesù, l'amore del tuo amore, il centro della tua vita, il confidente dei tuoi segreti, il motivo della tua speranza, il senso della tua pace. So che cerchi Gesù, la promessa per il tuo futuro. So che cerchi Gesù, il crocifisso.
Incominci a comprendere che la ricerca è un cammino di croce, che la sequela è un dono sincero, che la fedeltà è il difficile distacco da se stessi, il morire di ogni orgoglio, l'umiliazione di fronte al peccato, la morte di ogni umana pretesa. So che cerchi Gesù, il Crocifisso. Non è più qui, è risorto.
È incredibile. È vero. La morte è stata feconda. Il silenzio di Dio è finito. La Parola spiega, il vangelo salva. La Chiesa custodisce questo straordinario mistero.
Fratello, sorella: Cristo è risorto. Credi a questo vangelo. Chiedi il dono della fede. Ama la tua vocazione.
Racconterai semplicemente il vangelo. Tra la tua gente, nella comunità, dove lavori, dove incontri le persone dirai che il Signore è vivo, che ci precede sempre.
Fratello e sorella che soffri, non fermarti di fronte alle piccole morti che ti vengono richieste ogni giorno e che passano, e sono feconde.
Ringrazia il Signore: prega per le persone che ami e per quelle che non ami abbastanza. Gesù è vivo sarà sempre con te. Ti precede in Galilea. Là, dove si compirà la tua storia, tu lo vedrai davvero. 

Don Andrea