So
che cercate Gesù
Fratello
che ami, sorella che speri: non avere paura perché
la tua fede non è stata vana. Sei stato amato dal Signore ed
egli ti ha raccolto dal tuo smarrimento e dalla tua paura. Se
nel tuo cuore ci fosse ancora una qualche confusione, ora sappiamo
che la luce ha vinto le tenebre. Non sarai mai da solo.
Ogni giorno, passo dopo passo, supererai le tue incertezze,
riconoscerai le tue fragilità, confiderai in colui che ti ha
chiamato: resterai fedele alla tua vocazione.
So
che cerchi Gesù, l'amore del tuo amore, il centro della tua
vita, il confidente dei tuoi segreti, il motivo della tua speranza,
il senso della tua pace. So che cerchi Gesù, la promessa per il tuo
futuro. So che cerchi Gesù, il crocifisso.
Incominci
a comprendere che la ricerca è un cammino
di
croce, che la sequela è un dono sincero, che la fedeltà è il
difficile distacco da se stessi, il morire di ogni orgoglio,
l'umiliazione
di fronte al peccato, la morte di ogni umana pretesa.
So che cerchi Gesù, il Crocifisso. Non è più qui, è risorto.
È
incredibile. È vero. La morte è stata feconda. Il silenzio
di Dio è finito. La Parola spiega, il vangelo salva. La Chiesa
custodisce questo straordinario mistero.
Fratello,
sorella: Cristo è risorto. Credi a questo vangelo. Chiedi
il dono della fede. Ama la tua vocazione.
Racconterai
semplicemente il vangelo. Tra la tua gente, nella comunità, dove
lavori, dove incontri le persone dirai che
il Signore è vivo, che ci precede sempre.
Fratello
e sorella che soffri, non fermarti di fronte alle piccole
morti che ti vengono richieste ogni giorno e che passano,
e sono feconde.
Ringrazia
il Signore: prega per le persone che ami e per quelle
che non ami abbastanza. Gesù è vivo sarà sempre con te.
Ti precede in Galilea. Là, dove si compirà la tua storia, tu lo
vedrai davvero.
Don
Andrea