PER
INDIVIDUARE I PASSI FUTURI DELLACOMUNITÀ (3)
Ritorniamo
a riflettere insieme sul passo del vangelo di Giovanni inerente il
dialogo tra Gesù e la samaritana: è necessario partire, per
comprendere come essere comunità che porta il vangelo con gioia, dal
nostro concreto fare doni per altri … tu sei dono!
Ora
compiamo un passo successivo … entriamo nel nostro cuore e vi
troviamo l’urgenza di RICONOSCERCI DONO.
Non
è sufficiente fare bene e farlo bene. Oggi ci è chiesto di
riconoscere come il punto nodale della nostra comunità sia il
consegnarci gratuitamente con gioia. Il dono, la carità, il servizio
sono l’identità stessa del nostro dirci cristiani. Non possiamo
non essere dono! È inscritto indelebilmente nel DNA del discepolo.
Se
volete, è il tesoro prezioso che la comunità cristiana deve
custodire; ciò che tiene unite tante diversità apparentemente
inconciliabili e lontane.
Per
riconoscersi così è necessario un cammino graduale ma deciso di
formazione personale, prima di tutto alla scuola del Vangelo. È solo
il Vangelo con la sua parola viva che può prendere radici nel nostro
cuore e convertire tutto ciò che è contrario alla legge del dono e
della gratuità.
Riconoscersi
dono implica anche una diversa mentalità, alla quale formarsi, a
riguardo dei compiti educativi e di responsabilità dei laici nella
comunità.
Riconoscersi
dono, ovvero riconoscersi discepoli pensanti, presenti, creativi.
Don
Andrea