venerdì 31 marzo 2017

INSIEME n° 256 - 2 aprile 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa


PER INDIVIDUARE I PASSI FUTURI DELLACOMUNITÀ (3)

Ritorniamo a riflettere insieme sul passo del vangelo di Giovanni inerente il dialogo tra Gesù e la samaritana: è necessario partire, per comprendere come essere comunità che porta il vangelo con gioia, dal nostro concreto fare doni per altri … tu sei dono!
Ora compiamo un passo successivo … entriamo nel nostro cuore e vi troviamo l’urgenza di RICONOSCERCI DONO.
Non è sufficiente fare bene e farlo bene. Oggi ci è chiesto di riconoscere come il punto nodale della nostra comunità sia il consegnarci gratuitamente con gioia. Il dono, la carità, il servizio sono l’identità stessa del nostro dirci cristiani. Non possiamo non essere dono! È inscritto indelebilmente nel DNA del discepolo.
Se volete, è il tesoro prezioso che la comunità cristiana deve custodire; ciò che tiene unite tante diversità apparentemente inconciliabili e lontane.
Per riconoscersi così è necessario un cammino graduale ma deciso di formazione personale, prima di tutto alla scuola del Vangelo. È solo il Vangelo con la sua parola viva che può prendere radici nel nostro cuore e convertire tutto ciò che è contrario alla legge del dono e della gratuità.
Riconoscersi dono implica anche una diversa mentalità, alla quale formarsi, a riguardo dei compiti educativi e di responsabilità dei laici nella comunità.
Riconoscersi dono, ovvero riconoscersi discepoli pensanti, presenti, creativi.
Don Andrea