STUPORE
PER QUANTO DIO COMPIE
L’11
febbraio si celebra, in tutta la Chiesa e in modo particolare a
Lourdes, la XXV Giornata Mondiale del Malato, sul tema:
Stupore
per quanto Dio compie:
«Grandi
cose ha fatto per me l’Onnipotente…» (Lc 1,49).
Istituita
da san Giovanni Paolo II nel 1992, e celebrata per la prima volta
proprio a Lourdes l’11 febbraio 1993, tale Giornata costituisce
un’occasione di attenzione speciale alla condizione degli ammalati
e, più in generale, dei sofferenti; e al tempo stesso invita chi si
prodiga in loro favore, a partire dai familiari, dagli operatori
sanitari e dai volontari, a rendere grazie per la vocazione ricevuta
dal Signore di accompagnare i fratelli ammalati. Inoltre questa
ricorrenza rinnova nella Chiesa il vigore spirituale per svolgere
sempre al meglio quella parte fondamentale della sua missione che
comprende il servizio agli ultimi, agli infermi, ai sofferenti, agli
esclusi e agli emarginati.
Gli
infermi, come i portatori di disabilità anche gravissime, hanno la
loro inalienabile dignità e la loro missione nella vita e non
diventano mai dei meri oggetti, anche se a volte possono sembrare
solo passivi, ma in realtà non è mai così. Bernadette, dopo essere
stata alla Grotta, grazie alla preghiera trasforma la sua fragilità
in sostegno per gli altri, grazie all’amore diventa capace di
arricchire il suo prossimo e, soprattutto, offre la sua vita per la
salvezza dell’umanità. Il fatto che la Bella Signora le chieda di
pregare per i peccatori, ci ricorda che gli infermi, i sofferenti,
non portano in sé solamente il desiderio di guarire, ma anche quello
di vivere cristianamente la propria vita, arrivando a donarla come
autentici discepoli missionari di Cristo. Chiediamo dunque a Maria la
grazia di saperci sempre relazionare al malato come ad una persona
che, certamente, ha bisogno di aiuto, a volta anche per le cose più
elementari, ma che porta in sé il suo dono da condividere con gli
altri. Lo sguardo di Maria, Consolatrice degli afflitti, illumina il
volto della Chiesa nel suo quotidiano impegno per i bisognosi e i
sofferenti. In occasione della Giornata Mondiale del Malato possiamo
trovare nuovo slancio per contribuire alla diffusione di una cultura
rispettosa della vita e della salute; un rinnovato impulso a lottare
per il rispetto della dignità delle persone, anche attraverso un
corretto approccio alle questioni bioetiche, alla tutela dei più
deboli e degli ultimi.
PREGHIERA
DI PAPA FRANCESCO
O
Maria, nostra Madre, che in Cristo accogli ognuno di noi come figlio,
sostieni l’attesa fiduciosa del nostro cuore, soccorrici nelle
nostre infermità e sofferenze, guidaci verso Cristo tuo figlio e
nostro fratello, e aiutaci ad affidarci al Padre che compie grandi
cose.
Don
Andrea