IL
SOGNO DELLAVITA
Alla
scuola di Papa Francesco s’impara a sognare. Spesso nelle udienze
fa riferimento ai sogni dei bambini e dei giovani, dei malati e degli
anziani, delle famiglie e delle comunità cristiane, delle donne e
degli uomini di fronte alle scelte importanti della vita. Sognare con
Dio e con Lui osare e agire! Quando il Papa commenta la Parola di Dio
al mattino o quando tiene discorsi nei vari viaggi apostolici, non
manca di incoraggiare a sognare in grande. È nota la sua devozione a
san Giuseppe, che considera uomo del “sogno” (cfr Mt 1,
20.24). Quando si rivolge alle famiglie, ricorda loro che il sogno di
Dio “continua a realizzarsi nei sogni di molte coppie che hanno il
coraggio di fare della loro vita una famiglia; il coraggio di sognare
con Lui, il coraggio di costruire con Lui, il coraggio di giocarci
con Lui questa storia, di costruire un mondo dove nessuno si senta
solo, nessuno si senta superfluo o senza un posto”.
Per
Papa Francesco il sogno di Dio si realizza nella storia con la cura
dei bambini e dei nonni. I bambini “sono il futuro, sono la forza,
quelli che portano avanti. Sono quelli in cui riponiamo la speranza”;
i nonni “sono la memoria della famiglia. Sono quelli che ci hanno
trasmesso la fede. Avere cura dei nonni e avere cura dei bambini è
la prova di amore più promettente della famiglia, perché promette
il futuro. Un popolo che non sa prendersi cura dei bambini e dei
nonni è un popolo senza futuro, perché non ha la forza e non ha la
memoria per andare avanti”.
Una
tale cura esige lo sforzo di resistere alle sirene di un’economia
irresponsabile, che genera guerra e morte. Educare alla vita
significa entrare in una rivoluzione civile che guarisce dalla
cultura dello scarto, dalla logica della denatalità, dal crollo
demografico, favorendo la difesa di ogni persona umana dallo
sbocciare della vita fino al suo termine naturale. È ciò che ripete
ancora oggi Santa Teresa di Calcutta con il famoso discorso
pronunciato in occasione del premio Nobel 1979: “Facciamo che ogni
singolo bambino sia desiderato”; è ciò che continua a cantare con
l’inno alla vita: “La vita è bellezza, ammirala. La vita è
un’opportunità, coglila. La vita è beatitudine, assaporala. La
vita è un sogno, fanne una realtà. … La vita è la vita,
difendila”.
Don
Andrea