venerdì 27 gennaio 2017

INSIEME n° 247 - 29 gennaio 2017 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa

FAMIGLIA CENTRO DI UMANITÀ
“La famiglia oggi è disprezzata, è maltrattata”: sono parole di Papa Francesco pronunciate all’inizio del Concistoro straordinario dei cardinali, il 20 febbraio. Siamo consapevoli del difficile momento che matrimonio e famiglia stanno vivendo, di tutti quei tentativi culturali e politici per scardinare il fondamento della società: sono noti e nessuno può far finta di non sapere. Ma è bene indicare anche un altro orizzonte: quello della bellezza della famiglia.
Occorre ripartire da qui: non solo la famiglia è un bene, non solo è una cosa buona da vivere, ma ancora di più è bella. Come sempre, il vero convince, il bene muove ad agire, ma la bellezza, soprattutto, attrae. Tra le luci dell’universo vi è la famiglia: vedere un papà e una mamma con i loro figli apre al sorriso, affascina. “Quello che oggi ci è chiesto - ha detto ancora il Papa - è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere una famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo, per il futuro dell’umanità”.
Alla Chiesa è chiesto di mettere in evidenza il luminoso piano di Dio sulla famiglia e aiutare i coniugi a viverlo con gioia nella loro esistenza, accompagnandoli in tante difficoltà, con una pastorale intelligente, coraggiosa e piena d’amore.
Nonostante le molte difficoltà che affliggono oggi le nostre famiglie, non dimentichiamoci, per favore, di questo: le famiglie non sono un problema, sono prima di tutto un’opportunità. Un’opportunità che dobbiamo curare, proteggere e accompagnare. Si discute molto oggi sul futuro, su quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, quale società vogliamo per loro. Credo che una delle possibili risposte si trova guardando voi, ognuno di voi: vogliamo lasciare un mondo di famiglie. È la migliore eredità: lasciamo un mondo di famiglie. Certamente non esiste la famiglia perfetta, non esistono sposi perfetti, genitori perfetti né figli perfetti, e, se non si offende, io direi suocera perfetta. Non esistono. Ma questo non impedisce che siano la risposta per il domani. Dio ci stimola all’amore e l’amore sempre si impegna con le persone che ama. Per questo, abbiamo cura delle nostre famiglie, vere scuole del domani. Abbiamo cura delle nostre famiglie, veri spazi di libertà. Abbiamo cura delle nostre famiglie, veri centri di umanità.
Don Andrea