FAMIGLIA
CENTRO DI UMANITÀ
“La
famiglia oggi è disprezzata, è maltrattata”: sono parole di Papa
Francesco pronunciate all’inizio del Concistoro straordinario dei
cardinali, il 20 febbraio. Siamo consapevoli del difficile momento
che matrimonio e famiglia stanno vivendo, di tutti quei tentativi
culturali e politici per scardinare il fondamento della società:
sono noti e nessuno può far finta di non sapere. Ma è bene indicare
anche un altro orizzonte: quello della bellezza della famiglia.
Occorre
ripartire da qui: non solo la famiglia è un bene, non solo è una
cosa buona da vivere, ma ancora di più è bella. Come sempre, il
vero convince, il bene muove ad agire, ma la bellezza, soprattutto,
attrae. Tra le luci dell’universo vi è la famiglia: vedere un papà
e una mamma con i loro figli apre al sorriso, affascina. “Quello
che oggi ci è chiesto - ha detto ancora il Papa - è di riconoscere
quanto è bello, vero e buono formare una famiglia, essere una
famiglia oggi; quanto è indispensabile questo per la vita del mondo,
per il futuro dell’umanità”.
Alla
Chiesa è chiesto di mettere in evidenza il luminoso piano di Dio
sulla famiglia e aiutare i coniugi a viverlo con gioia nella loro
esistenza, accompagnandoli in tante difficoltà, con una pastorale
intelligente, coraggiosa e piena d’amore.
Nonostante
le molte difficoltà che affliggono oggi le nostre famiglie, non
dimentichiamoci, per favore, di questo: le famiglie non sono un
problema, sono prima di tutto un’opportunità. Un’opportunità
che dobbiamo curare, proteggere e accompagnare. Si discute molto oggi
sul futuro, su quale mondo vogliamo lasciare ai nostri figli, quale
società vogliamo per loro. Credo che una delle possibili risposte si
trova guardando voi, ognuno di voi: vogliamo lasciare un mondo di
famiglie. È la migliore eredità: lasciamo un mondo di famiglie.
Certamente non esiste la famiglia perfetta, non esistono sposi
perfetti, genitori perfetti né figli perfetti, e, se non si offende,
io direi suocera perfetta. Non esistono. Ma questo non impedisce che
siano la risposta per il domani. Dio ci stimola all’amore e l’amore
sempre si impegna con le persone che ama. Per questo, abbiamo cura
delle nostre famiglie, vere scuole del domani. Abbiamo cura delle
nostre famiglie, veri spazi di libertà. Abbiamo cura delle nostre
famiglie, veri centri di umanità.
Don
Andrea