venerdì 23 settembre 2016

INSIEME n° 230 - 25 settembre 2016 - anno 6° dall'entrata nella nuova Chiesa



Dal cardinale alla Festa dell’oratorio

Una settimana è passata dalla visita del Cardinale Scola alla nostra comunità.
Un avvenimento unico accaduto in un momento speciale della nostra comunità ed è per questo che ritengo importante riprendere alcuni tratti di questo evento per poterli custodire nella memoria viva.
     1)   La bellezza della nostra chiesa sottolineata più volte dal Cardinale. Il luogo dove celebriamo la vita della nostra comunità ci invita a portare nella nostra esistenza quotidiana il senso del bello, dell’ordine, dell’essenziale, dell’accoglienza per non disperderci nella confusione e nel disordine della vita frenetica di oggi e nello stesso tempo affermare ad alta voce il primato della bellezza.
     2)   La necessità di un percorso di vita spirituale personale: «Ogni volta che ascoltiamo la parola di Dio è Gesù stesso che ci parla e rende più personale il nostro rapporto con il Signore. E chi più della Vergine Assunta definitivamente in paradiso che voi festeggiate da lungo tempo, la Madre del bell’amore che ama in ogni istante come fosse l’ultimo e ama per primo, chi se non lei ci può aiutare a dare del tu a Gesù?». È più che mai oggi un’urgenza educativa della comunità educare ad una relazione personale con il Signore Gesù che non vuol dire vivere una fede isolata o sul modello del “fai da te” ma è un offrire, all’ interno della comunità, la possibilità per ciascuno di poter coltivare un proprio cammino di fede ponendo al centro solo e unicamente la persona di Gesù.  
     3 )   Coltivare lo spirito del lavorare insieme. Per vincere la frantumazione della vita, l’insieme è ciò che fa crescere e da forza sia fuori dai confini della nostra realtà parrocchiale sia all’interno. Ricerchiamo sempre ciò che unisce … non è più il tempo per dare attenzione a ciò che separa.
     4)   Non può mancare il riferimento sul punto cruciale dell’educazione. L’educazione è l’arte dell’amore che passa attraverso i genitori, la famiglia come luogo privilegiato e primario che crea continue alleanze con le altre realtà educative presenti sul territorio.
Ma la festa continua … domenica 25 è la festa del nostro oratorio!!!
Vorrei davvero sottolineare nonostante tutte le difficoltà l’importanza decisiva dell’oratorio per la vita di una comunità cristiana. È il luogo propizio dove poter sperimentare dal vivo il Vangelo di Gesù. Come sarebbe bello se il nostro oratorio con le sue attività e con i volti che lo abitano si ponesse in questa prospettiva … questo è il traguardo comune che dobbiamo darci tutti e tutti insieme.
Ci viene in aiuto il logo che la diocesi ha consegnato in questo nuovo anno pastorale a tutti gli oratori: SCEGLI IL BENE! Come non vedere in questo slogan la missione che un oratorio deve avere nei confronti dei ragazzi e delle famiglie che lo frequentano. C’è il bene che insieme siamo chiamati a scoprire presente nella nostra vita, c’è il bene che dobbiamo oggi più che mai testimoniare, c’è il bene che dobbiamo consegnare come percorso promettente alle nuove generazioni.
Festa dell’oratorio … rendiamo bello il nostro oratorio scegliendo il bene … e questo BENE è Gesù stesso.

Don Andrea