Cari
amici e care amiche,
è
bello incontrare delle persone che si interrogano sulle verità che stanno nel
nostro profondo: ne ho incontrate tante, soprattutto durante le benedizioni, e
cerco di tenermi in contatto con loro, per camminare insieme.
Queste
persone non hanno fretta di trovare soluzioni, non ripetono quello che sentono
dire alla televisione né ritengono di essere “arrivati”: pensano, ascoltano in
profondità anzitutto se stessi, nelle loro luci e nelle loro ombre, per sapere
da dove vengono, dove stanno andando, che senso ha la loro vita, la vita degli
altri, di quelli che stanno loro a cuore, il senso del mondo … Insomma, non si
rifiutano di pensare, di ragionare, di riflettere! Io ho imparato a temere chi
soffoca queste capacità che tutti, comunque, hanno in dotazione … Come è importante tenere
vive alcune domande e non appiattirsi! Aiuta a tenersi distanti dalla
volgarità, dalla grossolanità, dalla banalità …
Quando
incontro queste persone, le ascolto, mi lascio provocare da esse, le spingo a
dire le loro esigenze, e anche i motivi per cui molti di loro si sono
allontanati da Dio e dalla Chiesa. Domando loro che cosa fanno per gli altri,
nel quartiere, se si sentono capaci di amare, di quanti sono amici (e non
quanti amici hanno!), se il proprio ragazzo o la propria ragazza secondo loro
esauriscono le speranze o c’è qualcosa d’altro, se stanno insieme per piacere o
perché davvero vogliono il bene … Come arricchisce parlare di queste realtà! La
nostra realtà, quella vera, non la superficie!
E
poi, ad un certo punto, a qualcuno, faccio una proposta audace: dico “cerca di
conoscere Gesù”! Gli chiedo che cosa pensa di Lui, della sua vita, della sua
morte sulla croce. Lo invito anche a leggere la sua vita riportata nei Vangeli.
Posso
testimoniare che il Signore gradisce la tensione costante del nostro cuore e che
Gli piace giocare a nascondino: si nasconde per farsi trovare! E’ un gioco amorevole:
si rivela pian piano per farsi cercare e si nasconde ancora un po’ perché lo
cerchiamo con più desiderio! Ma quando si spegne il desiderio, la ricerca, il
pensiero …
Il vostro parroco