venerdì 29 gennaio 2016

INSIEME n° 205 - 31 gennaio 2016 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa




Cari amici e care amiche,
è bello incontrare delle persone che si interrogano sulle verità che stanno nel nostro profondo: ne ho incontrate tante, soprattutto durante le benedizioni, e cerco di tenermi in contatto con loro, per camminare insieme.
Queste persone non hanno fretta di trovare soluzioni, non ripetono quello che sentono dire alla televisione né ritengono di essere “arrivati”: pensano, ascoltano in profondità anzitutto se stessi, nelle loro luci e nelle loro ombre, per sapere da dove vengono, dove stanno andando, che senso ha la loro vita, la vita degli altri, di quelli che stanno loro a cuore, il senso del mondo … Insomma, non si rifiutano di pensare, di ragionare, di riflettere! Io ho imparato a temere chi soffoca queste capacità che tutti, comunque,  hanno in dotazione … Come è importante tenere vive alcune domande e non appiattirsi! Aiuta a tenersi distanti dalla volgarità, dalla grossolanità, dalla banalità …
Quando incontro queste persone, le ascolto, mi lascio provocare da esse, le spingo a dire le loro esigenze, e anche i motivi per cui molti di loro si sono allontanati da Dio e dalla Chiesa. Domando loro che cosa fanno per gli altri, nel quartiere, se si sentono capaci di amare, di quanti sono amici (e non quanti amici hanno!), se il proprio ragazzo o la propria ragazza secondo loro esauriscono le speranze o c’è qualcosa d’altro, se stanno insieme per piacere o perché davvero vogliono il bene … Come arricchisce parlare di queste realtà! La nostra realtà, quella vera, non la superficie!
E poi, ad un certo punto, a qualcuno, faccio una proposta audace: dico “cerca di conoscere Gesù”! Gli chiedo che cosa pensa di Lui, della sua vita, della sua morte sulla croce. Lo invito anche a leggere la sua vita riportata nei Vangeli.
Posso testimoniare che il Signore gradisce la tensione costante del nostro cuore e che Gli piace giocare a nascondino: si nasconde per farsi trovare! E’ un gioco amorevole: si rivela pian piano per farsi cercare e si nasconde ancora un po’ perché lo cerchiamo con più desiderio! Ma quando si spegne il desiderio, la ricerca, il pensiero …
                        Il vostro parroco