Cari
amici e care amiche,
ci
prepariamo con tutta l’umanità a vivere dodici mesi con il perdono! Un anno
Giubilare straordinario voluto da papa Francesco per imparare a guardare il
mondo intero con gli occhi della Misericordia, con gli occhi di Dio Padre … Ufficialmente
inizia l’8 dicembre, ma il papa, già domenica scorsa durante il suo viaggio
nella Repubblica Centrafricana insanguinata dalla guerra, ha già aperto una
prima porta santa! Poi ne aprirà un’altra il primo gennaio 2016, giornata
mondiale della pace, nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Gesti che
ci aiutano a capire che la cosa più importante è che … la porta si apra!!! Infatti anche noi, chiese sorelle della Città
di Pioltello, noi quattro parrocchie, ci ritroveremo nel nostro Santuario – che
sarà la “Chiesa Giubilare” della nostra Città! – per iniziare insieme questo
periodo propizio di Grazia. Perché la cosa più importante non è fare quello,
fare questo, andare di qui, andare di là etc etc: la cosa più importante è che
… la porta si apra! Solo se si apre è
una porta “santa”! E’ evidente che la porta è un “simbolo”: essa è il segno del
cuore del Padre e di Gesù, sempre aperti! La porta della casa del Padre è
sempre aperta, a tutti, perché tutti abbiano la possibilità di ritornare a casa,
come il figlio prodigo. Il “mestiere” di Dio, quello di Gesù, quello che Gesù
chiama “Padre”, è di “portare a casa”: ecco perché la sua porta è sempre
aperta! Se la porta fosse chiusa, chi avrebbe desiderio di ritornare? Come
potremmo incamminarci sulla via del ritorno? La porta che si apre, insomma, ci
ricorda che, alla fine, Dio ha voluto farsi conoscere a tutti come
Misericordia! E la Misericordia la può accogliere solo chi si sente peccatore:
diversamente non si sa cosa possa essere, né che significato possa avere la
sola parola … Ecco che anche noi siamo chiamati ad “aprirci”, intuendo che
“seguire Gesù” vuol dire proprio “convertirsi”, aprirsi a Lui, “secondo Lui”, e
non un generico “migliorare” o cambiare “secondo me” … Così non potremo mai
aprirci alla Misericordia! Anche perché la nostra porta, oltre che ad aprirsi,
ha anche il problema di “rimanere aperta”
… Ecco perché il Giubileo dura un anno: perché è facile magari aprire, più
difficile “tenere aperto” … Che è come dire: è più facile battezzare che
diventare cristiani …
Il vostro parroco