venerdì 4 dicembre 2015

INSIEME n° 197 - 6 Dicembre 2015 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa

Cari amici e care amiche,
ci prepariamo con tutta l’umanità a vivere dodici mesi con il perdono! Un anno Giubilare straordinario voluto da papa Francesco per imparare a guardare il mondo intero con gli occhi della Misericordia, con gli occhi di Dio Padre … Ufficialmente inizia l’8 dicembre, ma il papa, già domenica scorsa durante il suo viaggio nella Repubblica Centrafricana insanguinata dalla guerra, ha già aperto una prima porta santa! Poi ne aprirà un’altra il primo gennaio 2016, giornata mondiale della pace, nella basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Gesti che ci aiutano a capire che la cosa più importante è che … la porta si apra!!! Infatti anche noi, chiese sorelle della Città di Pioltello, noi quattro parrocchie, ci ritroveremo nel nostro Santuario – che sarà la “Chiesa Giubilare” della nostra Città! – per iniziare insieme questo periodo propizio di Grazia. Perché la cosa più importante non è fare quello, fare questo, andare di qui, andare di là etc etc: la cosa più importante è che … la porta si apra! Solo se si apre è una porta “santa”! E’ evidente che la porta è un “simbolo”: essa è il segno del cuore del Padre e di Gesù, sempre aperti! La porta della casa del Padre è sempre aperta, a tutti, perché tutti abbiano la possibilità di ritornare a casa, come il figlio prodigo. Il “mestiere” di Dio, quello di Gesù, quello che Gesù chiama “Padre”, è di “portare a casa”: ecco perché la sua porta è sempre aperta! Se la porta fosse chiusa, chi avrebbe desiderio di ritornare? Come potremmo incamminarci sulla via del ritorno? La porta che si apre, insomma, ci ricorda che, alla fine, Dio ha voluto farsi conoscere a tutti come Misericordia! E la Misericordia la può accogliere solo chi si sente peccatore: diversamente non si sa cosa possa essere, né che significato possa avere la sola parola … Ecco che anche noi siamo chiamati ad “aprirci”, intuendo che “seguire Gesù” vuol dire proprio “convertirsi”, aprirsi a Lui, “secondo Lui”, e non un generico “migliorare” o cambiare “secondo me” … Così non potremo mai aprirci alla Misericordia! Anche perché la nostra porta, oltre che ad aprirsi, ha anche il problema di “rimanere aperta” … Ecco perché il Giubileo dura un anno: perché è facile magari aprire, più difficile “tenere aperto” … Che è come dire: è più facile battezzare che diventare cristiani …
                        Il vostro parroco