venerdì 30 ottobre 2015

INSIEME n° 192 - 1 Novembre 2015 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa



Cari amici e care amiche,
viviamo il cosiddetto “tempo dei morti”, durante il quale ciascuno di noi si attiva per rendere omaggio in vari modi ai propri defunti, soprattutto con la preghiera e con qualche opera di carità. E’ anche il tempo in cui più naturalmente - e utilmente – ci si sofferma a pensare “a ciò che viene dopo”. Meno frequentemente, però, se non rarissimamente ci viene da pensare … “a ciò che viene prima” … Ambedue sembrano domande filosofiche per “perdere il tempo”: forse, invece, ogni tanto, proprio queste domande ci aiutano a “guadagnare il tempo”. Dunque, cosa c’è prima? Grossomodo le risposte possono essere due: o il caso (gli antichi greci lo chiamavano “tuche”), cioè l’irrazionale, l’assenza radicale di un disegno, oppure alle nostre spalle c’è un progetto. E la scimmia, dalla quale discenderemmo? E il big bang, dal quale avrebbe avuto origine il mondo? Teorie affascinanti e interessanti, ma, alla fine, per me, per la mia esistenza, sono rilevanti? Cambia per me qualcosa? Molto più interessante sarebbe sapere se dietro a queste teorie, a queste possibilità c’è il fato o una volontà! E comunque, qualsiasi risposta venga data c’è in gioco “un altro”: nella prima possibilità dietro ci sarebbe “un altro” cieco, bizzarro, senza consapevolezza; nella seconda possibilità ci sarebbe invece “un Altro” dotato di intelligenza e volontà progettuale. Certo è che, un conto è vivere la vita con alle spalle la casualità, un altro conto è viverla con alle spalle un progetto! Se da principio c’è la casualità, tendenzialmente la vita la si vivrà “ a caso”: chi non riconosce come premessa della sua venuta al mondo la verità e la bellezza di un disegno è logico che abbia come “legge” generale l’assenza di ogni regola … Se invece da principio c’è un progetto, allora avrò di conseguenza il compito di cercarlo e scoprirlo: chi riconosce che la sua vita è frutto di un disegno è logico che si dia da fare per obbedire a quel disegno … Se la mia vita proviene da un Progetto d’amore posso osare di fare della mia vita una risposta d’amore, fino alla fine, perché dopo …
                        Il vostro parroco