Cari
amici e care amiche,
inizia
il mio pellegrinaggio preferito che è quello nel nostro quartiere, quello che
inizia – presto! - con il giro per le benedizioni in occasione della festa del
Natale di Gesù, quest’anno nella “zona A”.
Penso
che tale “giro” sia una benedizione! Non solo perché chiedo che il Signore
benedica le persone che abitano in una casa, ma perché il Signore benedice,
così facendo, proprio me e la Comunità! La Sua benedizione passa e si estende proprio
mentre “io passo”, soprattutto nell’atto di ascoltare la storia dei cammini di
fede di tanti fratelli e sorelle che spesso sono lontani dalla Chiesa e si
sentono anche lontani da Dio, pur battezzati, cresimati e sposati in chiesa.
Sono
tanti, infatti, che vivono “sulla soglia”: qualcuno si è allontanato in modo
devastante, altri si sono allontanati quasi senza accorgersene, altri ancora per
motivi futili e stupidi.
Per
i primi la mia tentazione è quella di “tirarmi fuori”, perché non c’entro,
perché non c’ero, perché io sono migliore … Oppure quella di difendere a spada
tratta la questione o la Chiesa. Sto imparando, invece, a capire che la strada
è quella della riconciliazione, che consiste anche in pazienza e in silenzio,
senza speculazioni sulle debolezze della Chiesa, senza prendere le distanze da
Essa.
Per
i secondi la fede è come “scivolata” ai bordi della loro vita quotidiana e sono
molto incerti, confusi e chiusi: hanno “dimenticato” una bellezza con cui sono
venuti a contatto e io cerco solo di indicarLa e segnalare alcuni modi con cui
ritrovare la dimensione della fede …“emarginata”.
Per
gli altri, infine, molto dipende da chi incontrano nelle occasioni della vita,
perché legano le loro convinzioni alle persone, ai volti ed è per questo che
nell’incontro con loro c’è bisogno di un approccio non personalistico, ovvero
personale sì, ma che rimane oltre sé, che non incentra il percorso e l’incontro
solo sulla propria persona, in questo caso io … Lo sforzo è quello di
ricondurre e direzionare ad una comunione di fratelli e sorelle, la
Comunità.
Per
tutti, allora, ricordando un Salmo della Bibbia, la benedizione del Signore fluisca abbondante come olio profumato e
rimanga stabile e diffusa nelle nostre case (Salmo 133).
Il vostro paroco