venerdì 16 ottobre 2015

INSIEME n° 190 - 18 Ottobre 2015 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa




Cari amici e care amiche,

inizia il mio pellegrinaggio preferito che è quello nel nostro quartiere, quello che inizia – presto! - con il giro per le benedizioni in occasione della festa del Natale di Gesù, quest’anno nella “zona A”.

Penso che tale “giro” sia una benedizione! Non solo perché chiedo che il Signore benedica le persone che abitano in una casa, ma perché il Signore benedice, così facendo, proprio me e la Comunità! La Sua benedizione passa e si estende proprio mentre “io passo”, soprattutto nell’atto di ascoltare la storia dei cammini di fede di tanti fratelli e sorelle che spesso sono lontani dalla Chiesa e si sentono anche lontani da Dio, pur battezzati, cresimati e sposati in chiesa.

Sono tanti, infatti, che vivono “sulla soglia”: qualcuno si è allontanato in modo devastante, altri si sono allontanati quasi senza accorgersene, altri ancora per motivi futili e stupidi.

Per i primi la mia tentazione è quella di “tirarmi fuori”, perché non c’entro, perché non c’ero, perché io sono migliore … Oppure quella di difendere a spada tratta la questione o la Chiesa. Sto imparando, invece, a capire che la strada è quella della riconciliazione, che consiste anche in pazienza e in silenzio, senza speculazioni sulle debolezze della Chiesa, senza prendere le distanze da Essa.

Per i secondi la fede è come “scivolata” ai bordi della loro vita quotidiana e sono molto incerti, confusi e chiusi: hanno “dimenticato” una bellezza con cui sono venuti a contatto e io cerco solo di indicarLa e segnalare alcuni modi con cui ritrovare la dimensione della fede …“emarginata”.

Per gli altri, infine, molto dipende da chi incontrano nelle occasioni della vita, perché legano le loro convinzioni alle persone, ai volti ed è per questo che nell’incontro con loro c’è bisogno di un approccio non personalistico, ovvero personale sì, ma che rimane oltre sé, che non incentra il percorso e l’incontro solo sulla propria persona, in questo caso io … Lo sforzo è quello di ricondurre e direzionare ad una comunione di fratelli e sorelle, la Comunità. 

Per tutti, allora, ricordando un Salmo della Bibbia, la benedizione del Signore fluisca abbondante come olio profumato e rimanga stabile e diffusa nelle nostre case (Salmo 133).
                        Il vostro paroco