giovedì 10 settembre 2015

INSIEME n° 185 - 13 Settembre 2015 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa

inizia la nostra festa della Comunità! Negli avvisi, durante la Pasqua domenicale, richiamavo che la festa patronale “muove” se “ci si muove”! In generale anche il mondo si muove se noi per primi ci muoviamo: infatti tutti coloro che si lamentano è principalmente perché … non si muovono! Carissimi: cerchiamo, “sforziamoci” di partecipare a tutti i momenti della nostra festa, senza portare le solite scuse! Lasciamo a tutti coloro che hanno motivi seri il fatto di non poter esserci di persona: la malattia, l’infermità, impegni o doveri gravosi, turni di lavoro … Tante volte sono proprio quelli che non riescono ad esserci che si “fanno presenti” in molti modi: facendolo sapere (molto bello!), lavorando nel nascondimento per la preparazione e offrendo così tempo ed energie prima degli eventi, pregando per la Comunità, comprando o “piazzando” i biglietti della sottoscrizione, invitando ai vari momenti … Ognuno di questi momenti ha un senso per ciascuno, per la Comunità e per il quartiere: il momento di lectio di lunedì davanti a un opera di Van Gogh ispirata al Vangelo offre uno spazio di ascolto e di meditazione che allude al tema ispiratore dell’anno pastorale, il quale dà anche il titolo alla nostra festa. Il momento delle Confessioni al giovedì richiama il tema della Misericordia che papa Francesco ha messo al centro dell’imminente anno giubilare della Misericordia.  Il concerto di sabato, invece, rappresenta nella proposta degli eventi, il richiamo culturale che non deve mai mancare: tanti cercano cultura (che non è l’informazione …) e finezza, perché sono alla ricerca … Domenica 20 settembre parla da sé! In modo particolare festeggeremo don Felice Terreni, che ha servito questa Comunità per 22 anni, nel suo 40simo anniversario di ordinazione presbiterale. Sarà importante stringerci a lui in amicizia per esprimere gratitudine al Signore: grazie a lui abbiamo imparato a conoscere e amare Gesù e a capire che Gesù ci perdona e condivide le nostre fatiche. Infine, lunedì 21 pregheremo per tutti i nostri fratelli e sorelle che sono ritornati alla casa del Padre nello scorso anno pastorale. Al termine della Celebrazione mi piacerebbe che non si trascurasse di partecipare alla relazione sullo stato economico della Parrocchia: anche questo aspetto è un elemento che consente alla Comunità di “fare bene” e di “fare del bene”. Penso che almeno per una volta ciascuno di noi dovrebbe sentire il dovere di lasciarsi coinvolgere anche in questo aspetto “gestionale”, perché anche il modo con cui si gestiscono “i beni” è testimonianza. Insomma: “muoviamoci” per … muovere!
                        Il vostro parroco