giovedì 16 aprile 2015

INSIEME n° 174 - 19 Aprile 2015 - anno 5° dall'entrata nella nuova Chiesa

 Cari amici e care amiche,
ci siamo chiesti nella predicazione della Settimana Santa: “che uomo sono? Che donna sono?”. Ciascuno di noi nel silenzio di quei giorni, davanti al Pane Eucaristico o ai piedi del Crocifisso, ha cercato di dare la sua personale risposta. Una risposta a tale domanda non può essere mai “chiusa”, data una volta per tutte: teniamo questa domanda sempre “aperta”, poiché noi nel corso degli anni ci trasformiamo! Diventa importante periodicamente farsi questa domanda, soprattutto tenendo presente Gesù, davanti a Gesù, con quel “senso della presenza di Gesù” (cfr Insieme N°164, 165,166) nella nostra vita che ci permette di “raccoglierci” intorno a Gesù, di mettere assieme “i nostri pezzi” alla sua presenza, dandoGli esplicitamente parte del nostro tempo, sospendendo altre attività. Se la nostra vita imparerà a unificarsi attorno a Gesù, alla sua presenza di Risorto, la nostra vita “si farà” come la Sua, si farà “offerta”, la nostra preghiera esprimerà la verità della vita stessa che è la Carità, ovvero: l’amore “impressionante” di Gesù sulla Croce, un amore “fino alla fine” (Gv 13,1). Come rendere stabile - e non “ballerino” - il senso della presenza di Gesù nella nostra vita? Anzitutto occorre convincerci che anche nella vita di fede bisogna “esercitarsi” (come avevo sottolineato all’inizio della Quaresima 2013, cfr Insieme N°81)! Senza esercizio non si impara nulla, nemmeno a vivere la vita nella fede! Uno degli “esercizi” classici, ma efficaci e fruttuosi, è racchiuso nelle parole semplici di una grande figura spirituale, Charles de Foucauld, parole che proponiamo spesso ai bambini del catechismo, ma che – in realtà – racchiudono una estrema serietà. Dice de Foucauld: “chiediti che cosa farebbe Gesù al tuo posto e questo solo devi fare. E’ la tua sola regola, ma è la regola assoluta”. Poi io aggiungo ai bambini: “almeno 50 volte al giorno, ma ne bastono 49”! Alleniamoci nel dirci: Tu Gesù cosa faresti ora al mio posto? Con questa persona? In questa situazione? Al termine di questa giornata? A lungo andare (non ci si allena una volta sola o una volta ogni tanto o quando si ha tempo!) si possono raccogliere frutti straordinari da questo esercizio … Ne parleremo in una delle prossime volte: intanto qualcuno può già cominciare a provare …
                        Il vostro parroco