Cari amici e care amiche,
continuiamo la nostra riflessione che vuole
rispondere a questa domanda: quali sono le condizioni di una
autentica esperienza di fede? E dicevamo che occorre avere dei sensi “illuminati”, sensi
“spirituali”, ovvero che “sentono” ciò che è “di Gesù”, ciò che “è cristiano”
(di Cristo!). Il lavoro dello Spirito Santo è quello di visitare i nostri sensi
e renderli “sensibili”, cioè capaci di percepire “spiritualmente”: senza i
“sensi spirituali” saremmo “tagliati fuori” dalla vita di fede! Le condizioni
dell’esperienza della fede sono, dunque, i sensi spirituali per essere donne e
uomini di fede. Quando i nostri sensi vengono illuminati? Quando lo Spirito
“può arrivare”? Quando noi veniamo progressivamente “sensibilizzati” a Gesù? Risposta:
quando noi diamo tempo e spazio alla preghiera, quando noi coltiviamo il “senso
della presenza di Gesù”. Sono tanti i
cristiani che pregano poco o addirittura nulla … Anche noi stessi, quasi
sicuramente, abbiamo passato dei periodi a non pregare proprio. Tutti, però,
siamo convinti dell’importanza della preghiera e capiamo quando ci manca, ne
sentiamo nostalgia, ma la tendenza è quella di sentirsi - per vari motivi -
esentati dal dedicare un tempo per la preghiera. La preghiera, onestamente
parlando, spesso non è una priorità nella nostra vita di cristiani … Il motivo
per cui non preghiamo è che ci diciamo di avere prima molte cose buone, giuste,
importanti, a volte impreviste e realmente urgenti … Nella mia vita da prete,
addirittura, compio delle “azioni sante”, insieme ad azioni di servizio programmate
e non … Insomma sappiamo di essere molto abili a trovare buone ragioni e scuse
sacrosante per non pregare e per placare la vocina della coscienza che ci
rimprovera di pregare poco, o male, o mentre si fa altro, o mai … Sappiamo
anche trovare le parole e le espressioni corrette per esprimere la nostra
mancanza di tempo, quel tempo che ci sfugge e che è riempito dai molti servizi
e impegni per soddisfare le innumerevoli richieste anzitutto dei famigliari …
Ma, come diceva qualcuno, “avere tempo significa non avere tempo per tutto”:
significa dare ordine al tempo! E se nel “nostro ordine”, ovvero nel nostro
tempo non c’è un tempo solo per la preghiera … addio sensi spirituali! Addio
visita dello Spirito! Addio uomini e donne di fede … Solo tanti battezzati, come
risulta da un certificato … (fine seconda parte)
Il
vostro parroco