venerdì 2 gennaio 2015

INSIEME n° 159 - 4 Gennaio 2015 - anno 4° dall'entrata nella nuova Chiesa

Cari amici e care amiche,
Si narra che ogni mattina il potente e ricchissimo re di Bengodi riceveva l'omaggio dei suoi sudditi. Aveva conquistato tutto il conquistabile e si annoiava un po'. In mezzo agli altri, puntuale come ogni mattina, arrivava anche un silenzioso mendicante, che portava al re una mela. Poi, sempre in silenzio, si ritirava. Il re, abituato a ricevere ben altri regali, con un gesto un po' infastidito, accettava il dono, ma appena il mendicante voltava le spalle cominciava a deriderlo, imitato da tutta la corte. Il mendicante però non si scoraggiava. Tornava ogni mattina a consegnare nelle mani del re il suo dono. Il re lo prendeva e lo deponeva meccanicamente in una cesta posta accanto al trono. La cesta conteneva tutte le mele portate dal mendicante con gentilezza e pazienza: ormai straripava. Un giorno la scimmia prediletta dal re prese uno di quei frutti e gli diede un morso, poi lo gettò sputacchiando ai piedi del re; il sovrano, sorpreso, vide apparire nel cuore della mela una perla iridescente. Fece subito aprire tutti i frutti accumulati nella cesta e trovò all'interno di ogni mela una perla. Meravigliato, il re fece chiamare lo strano mendicante e lo interrogò. "Ti ho portato questi doni, sire - rispose l'uomo - per farti comprendere che la vita ti offre ogni mattina un regalo straordinario, che tu ignori e butti via, perché sei circondato da troppe ricchezze. Questo regalo è il nuovo giorno che comincia.
Questa favola rimane il mio augurio per l’anno nuovo. Un anno nel quale, come quelli già trascorsi, sono molto contento di fare il parroco con voi, di camminare con voi, di crescere con voi: siamo INSIEME! E se guardiamo “un anno” nell’arco di tutta la vita, questo ci sembra troppo poco, ma se lo guardiamo al primo gennaio è anche moltissimo! In un solo anno, infatti, è racchiusa simbolicamente la mia storia … Un anno rappresenta la vita, la mia esistenza: brezza e vento forte, come una tempesta; rabbia e lacrime; attese e incontri; solitudine e gioia… Giorni pieni e giorni vuoti, giorni ricchi e giorni poveri, giorni luminosi che mi daranno la forza per vivere quelli ottenebrati … Ogni giorno è “la mela” della favola di prima!
Ci auguriamo, dunque, di intravvedere la perla, ovvero di vivere con intensità ogni giorno, di agire con coerenza nel duro quotidiano, di non lasciare non dette tante parole di bene e incompiuti tanti gesti di bene. Buon 2015.
                        Il vostro parroco