giovedì 13 novembre 2014

INSIEME n° 152 - 16 Novembre 2014 - anno 4° dall'entrata nella nuova Chiesa

     Cari amici e care amiche,
è bello iniziare l’Avvento con ancora negli occhi e nel cuore lo stuolo di volontari ai quali abbiamo dato il mandato domenica scorsa. In un contesto dove, a volte, sembra imperare il delirio, il “si salvi chi può”, il male che porta alla deriva l’umanità, abbiamo invece toccato con mano quanta gente ci sia nell’ambito della nostra comunità (chissà in giro!!!) che con disinteresse e con le capacità che a ciascuno competono, nei vari ambiti di necessità della Comunità, operano in maniera splendida. Consiglio pastorale, catechisti, Caritas, gruppo missionario, coppie per il percorso ai fidanzati e ai battesimi, lettori, ministri dell’Eucarestia, chi visita gli ammalati, baristi, allenatori, dirigenti, operatori del doposcuola, servizio cucina, segretari, servizio sagrestia, chi si adopera per le pulizie della chiesa e chi è sempre pronto ad aggiustare, animatori, coro……
Tutti costoro ci incoraggiano a considerare anzitutto il bene che c’è, operante, incarnato nei vari angoli della Comunità: non sta vincendo il male! Tutti i nostri volontari, poi, hanno questo di bello: sanno di avere dei limiti, sanno che può capitare di sbagliare e può capitare di avere cadute di stile… Proprio questa consapevolezza è un grande segno di maturità: quando un uomo, una donna, sono coscienti dei propri errori in quanto umani e in quanto persone impegnate a “fare” del bene e - per di più! - seguaci di Gesù, allora è più facile lavorare insieme, lavorare sempre meglio, lavorare continuando a seminare, senza scoraggiarsi. Tale consapevolezza, poi, porta più facilmente a chiedere scusa e soprattutto ad accettare le scuse; fa venire voglia di seguire la proposta esaltante e impegnativa di Gesù; spinge prepotentemente a fare scelte sempre positive e a decidersi sempre per il bene degli altri e della Comunità.
Un inizio di Avvento così “carico di bene”, ci fa bene e aiuta a far posto a Colui che – venendo accolto – rende la nostra vita “buona”.
                        Il vostro parroco