Cari
amici e care amiche,
iniziamo
nella zona B le benedizioni delle famiglie in occasione del Natale del Signore.
Si capisce che c’è anche una zona A: per forza di cose, essendo da solo, mio
malgrado, ho diviso idealmente Seggiano in due parti per visitarle con la
dovuta calma. Diversamente non si potrebbe e, nonostante questo, bisogna
iniziare ad ottobre!
E’
significativo che sia “benedizione della famiglia” e non della casa: infatti la
benedizione è per le persone anzitutto, non è un rito scaramantico per
scacciare il malocchio o presenze sataniche! Sono sempre e solo le persone a
combattere e scacciare il male, il peccato, l’egoismo che insidia la nostra
vita… La benedizione propriamente è per sostenere questa battaglia quotidiana
che tutti coloro che appartengono a Cristo devono affrontare!
Non è, poi,
strettamente necessario che ci sia per forza tutta la famiglia radunata: in
alcuni giorni infatti ci sono anche 60/70 porte a cui bussare e non si può
pretendere che si riesca ad andare da tutti (o anche solo dalla maggior parte!)
nella stessa fascia oraria, proprio quando tutti sono finalmente radunati! Solo
con alcuni si riuscirà, con gli altri basterà un componente della famiglia, il
quale potrà poi estendere loro la benedizione pregando insieme agli altri.
Qualcuno,
inoltre, avrà sicuramente notato che quando parlo delle benedizioni ne parlo
sempre al plurale: infatti non vado a fare una “cosa mia”, personalistica… Vado
a fare una cosa comunitaria: io mi sento rappresentante di ciascuno di voi e di
tutti, e porto una cosa che è per ciascuno e per tutti. In modo particolare per
quelli che si sentono “materialisti”, non pregano mai e sono in assenza di
spiritualità; per quelli che hanno paura del futuro e hanno perso la speranza;
per quelli che stanno idolatrando cose o persone; per chi si sente ingrato,
cinico, chiuso nel pessimismo e nella rassegnazione; per chi ha timore di
perdere la vita a seguito della chiamata di Dio; per chi ha ferito e non si
pente; per chi è stato ferito e continua a soffrire senza trovare consolazione.
Chiedo,
allora, la vostra benedizione e la vostra preghiera per iniziare insieme questa… missione.
Il
vostro parroco