Cari
amici e care amiche,
continuiamo
il mese di maggio con la preghiera del Rosario in vari punti del quartiere,
dopo averlo iniziato nel nostro Santuario e nella nostra parrocchia. Mi piace
vedere questo momento come un pellegrinaggio di Maria nelle nostre vie e noi
con Lei. Accompagnare Lei a visitare la gente che qui abita e vive...
Questa
“peregrinatio Mariae”, questo “andarLe dietro” ha la sua ragione e il suo senso
nel fatto che Maria, come nessun altro, ha avuto una comunione con la Parola di
Dio, cioè Gesù, speciale. SeguirLa in questo mese dedicato a Lei ci aiuterà a
crescere come Chiesa locale in quegli atteggiamenti che scaturiscono proprio
dalla comunione con la Parola.
Pensando
ad esempio all’Annunciazione, Lei ci aiuterà ad essere gente che ricerca la
volontà di Dio, che si fa delle domande serie, allontanando banalità e
arroganza. Pensando alla Visitazione, la Vergine – in comunione con la Parola –
ci aiuterà ad essere gente che riesce a stare in compagnia con le varie povertà
e dare loro la voce. Pensando al Natale, Maria ci aiuterà ad essere gente che
sa ascoltare Dio, lasciandoLo parlare con quell’Unica e irripetibile Parola che
Lui ha voluto pronunciare: Gesù. Pensando alla Presentazione, Ella, così
profondamente unita alla Parola, ci aiuterà ad essere gente capace di riferirsi
a Gesù anche quando costa, quando si è rifiutati o scartati. Infine, pensando
al Ritrovamento al tempio, la Madre, essendo in comunione con la Parola, ci
aiuterà ad essere gente che cerca Gesù tra le persone perdute, ferite, lontane,
stanche, per accompagnarle a casa…
Maria
da sempre ci porta lontano, da vicino: sa che è il nostro cuore che deve
camminare, dove siamo.
Il
vostro parroco