giovedì 1 maggio 2014

INSIEME n° 134 - 4 Maggio 2014 - anno 4° dall'entrata nella nuova Chiesa

       Cari amici e care amiche,
continuiamo il mese di maggio con la preghiera del Rosario in vari punti del quartiere, dopo averlo iniziato nel nostro Santuario e nella nostra parrocchia. Mi piace vedere questo momento come un pellegrinaggio di Maria nelle nostre vie e noi con Lei. Accompagnare Lei a visitare la gente che qui abita e vive...
Questa “peregrinatio Mariae”, questo “andarLe dietro” ha la sua ragione e il suo senso nel fatto che Maria, come nessun altro, ha avuto una comunione con la Parola di Dio, cioè Gesù, speciale. SeguirLa in questo mese dedicato a Lei ci aiuterà a crescere come Chiesa locale in quegli atteggiamenti che scaturiscono proprio dalla comunione con la Parola.
Pensando ad esempio all’Annunciazione, Lei ci aiuterà ad essere gente che ricerca la volontà di Dio, che si fa delle domande serie, allontanando banalità e arroganza. Pensando alla Visitazione, la Vergine – in comunione con la Parola – ci aiuterà ad essere gente che riesce a stare in compagnia con le varie povertà e dare loro la voce. Pensando al Natale, Maria ci aiuterà ad essere gente che sa ascoltare Dio, lasciandoLo parlare con quell’Unica e irripetibile Parola che Lui ha voluto pronunciare: Gesù. Pensando alla Presentazione, Ella, così profondamente unita alla Parola, ci aiuterà ad essere gente capace di riferirsi a Gesù anche quando costa, quando si è rifiutati o scartati. Infine, pensando al Ritrovamento al tempio, la Madre, essendo in comunione con la Parola, ci aiuterà ad essere gente che cerca Gesù tra le persone perdute, ferite, lontane, stanche, per accompagnarle a casa…
Maria da sempre ci porta lontano, da vicino: sa che è il nostro cuore che deve camminare, dove siamo.
                    Il vostro parroco