giovedì 6 marzo 2014

INSIEME n° 126 - 9 Marzo 2014 - anno 3° dall'entrata nella nuova Chiesa

Cari amici e care amiche,
come l’Avvento non prepara al Natale, così la Quaresima non prepara alla Pasqua! Non è una provocazione o una sciocchezza… E’ vero, l’Avvento viene prima del Natale e la Quaresima prima della Pasqua, ma questi periodi non servono a “prepararsi” a vivere un giorno!!! Né tantomeno servono a prepararsi “alla Messa”!!! Quaranta giorni per prepararsi alla Messa di Pasqua! Bisognerebbe anche vedere chi ci viene e chi si prepara! E come!!! Io rinuncio ai dolci e così mi preparo alla Pasqua di Gesù! Mentre ne parliamo in questi termini sentiamo già che queste sono sciocchezze, modi di intendere superficialmente i periodi cosiddetti “forti”che la Chiesa propone durante l’anno liturgico. Facciamola breve: è la Pasqua che prepara la Quaresima. Ma se viene dopo?! Facciamo allora che è la Pasqua domenicale che ti prepara a vivere la Quaresima, l’evento della Pasqua di Gesù, quello che ha generato il ritmo domenicale, il ritmo del “Giorno del Signore Risorto”, il ritrovo dei discepoli di Gesù attratti dall’amore di Dio in Gesù. Questo amore è così affascinante e sconvolgente che fa venire voglia di cambiare e innesca il desiderio di conversione, cioè quel cambiamento secondo il Vangelo (e non secondo me!): questa è la Quaresima, questa è la “gioia del Vangelo”, cioè Evangelii Gaudium, l’esortazione del Papa! Se uno ha incontrato Gesù, attua nella sua vita atteggiamenti di conversione, in un modo deciso, alacre e gioioso, ovvero fa la Quaresima. Questi atteggiamenti, queste scelte, questi accorgimenti faranno sì che la tua vita corrisponda meglio all’amore di Gesù, al suo stile, al suo Vangelo. E’ la Pasqua che determina la Quaresima! E’ il modo di vivere la Pasqua domenicale che influenza il modo di vivere la Quaresima! Ecco perché durante questo “tempo forte” una delle proposte comunitarie punta a modificare alcuni modi di “stare a Messa” in base ai loro significati profondi, rendendo così ragione al senso che alcuni atteggiamenti manifestano e non limitandosi ad essere solo “regole” a cui attenersi comunque chissà perché… La forza della Pasqua di Gesù, il suo Amore gratuito e perdonante, l’evento del Crocifisso Misericordia di Dio, si manifestano quando ascoltiamo il Vangelo insieme e insieme ci incamminiamo in comunione tra noi verso la Comunione con Gesù. La bellezza e la felicità di sapersi amati speciali sempre e comunque ci incamminerà in questa Quaresima. Una Quaresima buona.
                    Il vostro parroco