giovedì 17 ottobre 2013

INSIEME n° 106 - 20 Ottobre 2013 - anno 3° dall'entrata nella nuova Chiesa



        Cari amici e care amiche,
come dice Padre Livio di radio Maria “il Rosario tiene lontano il seminatore della zizzania”! Allora, in questo mese dedicato alla preghiera mariana per eccellenza, proviamo a pregare il Rosario offrendolo in modo particolare per i missionari e le missioni, che - penso lo abbiamo compreso – sono anche qui! I missionari siamo anche noi! La missione è anche il nostro quartiere! Io stesso mi sento missionario nel gesto delle benedizioni nelle vie del nostro quartiere e ciascuno si può sentire tale nel luogo dove si trova. Cercando di superare una tentazione, che poi è il modo superato di “fare la missione”… La tentazione è quella di supporre che siamo noi ad andare a portare qualcosa di buono e di bello agli altri… Sarà vero, ma questo modo di vedere la missione genera inevitabilmente una sorta di superiorità e di supponenza. Gli altri possono rispondere che non hanno bisogno o possono non accettarci! E soprattutto gli altri vivono già di qualcosa di bello e hanno già qualcosa di buono che li aiuta a vivere! Ed è proprio qui che allora cominciano le nostre lamentele e i giudizi negativi sulle masse ormai incamminate alla perdizione eterna! Occorre prendere decisamente le distanze da questa visione. Il modo corretto di servire e di andare agli altri, invece, ci renderà umili e coscienti che siamo solo strumenti nelle mani del Signore… Il campo è il mondo! Il campo, il mondo, è di Dio! Lui è il missionario, noi possiamo al massimo prepararGli la strada! Il modo giusto per “andare”, per essere missionari è anzitutto sapere e scoprire che nel mondo Dio ha già operato e nel cuore di ciascuno ha già combinato qualcosa! Il mondo è già pieno di bene che noi – a volte – ci ostiniamo a non vedere… Questa è la prima missione! Che bello se la nostra pastorale fosse anzitutto questo! Partire, andare, per portare alla luce ciò che già c’è di  bene, riconoscerlo, chiamarlo per nome, apprezzarlo, farlo conoscere… Il bene è ciò che Dio ha già combinato senza che noi facessimo nulla: è opus Dei, opera di Dio…
Che questa “missione” sia forse un cammino di conversione… il nostro?!
                                               Il vostro parroco