giovedì 23 maggio 2013

INSIEME n° 95 - 26 Maggio 2013 - anno 3° dall'entrata dall'entrata nella nuova Chiesa



Cari amici e care amiche,
le Cresime e le ammissioni alla Comunione durante la Pasqua domenicale sono stati momenti di grande crescita spirituale per tutta la Comunità! Il silenzio e il rispetto, la preghiera e l’ascolto hanno superato abbondantemente la distrazione, la superficialità e una certa modalità “mondana” di vivere - purtroppo - anche i Sacramenti. Qualche persona, addirittura, si è avvicinata al termine delle celebrazioni a ringraziare e a confidare che “si era mosso dentro qualcosa”; un altro che “aveva sentito in maniera speciale la presenza del Signore”; un altro ancora che “la Parola di Gesù era riuscita a toccare il cuore”. Questi momenti straordinari, però, appoggiano su una ordinarietà, su una normalità, su una fedeltà altrettanto straordinarie! Allora ringraziamo anzitutto la Comunità che normalmente celebra la Pasqua settimanale: essa ha fatto la vera accoglienza di famiglie, parenti e amici con il suo modo di partecipare alla Messa. Ringraziamo chi normalmente si prende cura dei canti, scegliendoli accuratamente, provando, e servendo l’assemblea propiziando la risposta alla Parola di Cristo Risorto. Ma ringraziamo anche chi normalmente pulisce la chiesa e i suoi ambienti, vetri, panche, pavimenti… Chi normalmente lava tutta la biancheria… Anche chi normalmente tiene in ordine, chi svolge un servizio di manutenzione, di osservazione e di vigilanza degli ambienti… I chierichetti, che normalmente servono all’altare… I lettori, i quali,  normalmente prestano voce alla Parola e che, per l’occasione, hanno lasciato il posto ai genitori dei cresimandi per proclamare le letture… I ministri straordinari dell’Eucarestia che normalmente aiutano nella distribuzione del Pane… Ringraziamo chi con perseveranza ha seguito il percorso dei genitori dei cresimandi e chi ha accompagnato i cresimandi stessi: si sono sempre preparati per svolgere nel miglior modo possibile il compito affidato loro dalla Comunità. Cresime e Comunioni, dunque, sono stati momenti di particolare spiritualità grazie a tutte quelle persone che nella normalità sono capaci di fermarsi e sostare, ciascuno a suo modo, davanti al Mistero della presenza di Cristo.  Ogni qualvolta celebriamo la Messa possiamo “gustare e vedere come è buono il Signore” (Salmo 38)!. La Pasqua settimanale è il luogo in cui “rimanere” insieme in delicata intimità a tu per tu con il Signore. I gesti sono pochi e semplici, le parole sono misurate perché tutto deve rimandare a un Mistero che tutti ci supera e che tutti desidera incontrare.
                                               Il vostro parroco