venerdì 29 marzo 2013

INSIEME n° 87 - 31 Marzo 2013 - anno 3° dall'entrata dall'entrata nella nuova Chiesa



Cari amici e care amiche,
il Signore è vivo e ogni Pasqua è sempre nuova perché non si ripete mai. Siamo noi, magari un po’ appiattiti, un po’ oppressi dai travagli della vita, un po’ svuotati dei significati profondi che ci aiutano a tirare avanti, che iniettano a questa Pasqua poca o debole speranza… “Non lasciamoci rubare la speranza” ci ha detto Papa Francesco! Ogni Pasqua che celebro, di anno in anno, per quanto mi sarà concesso, mi dirà qualcosa di più, qualcosa di diverso… Mi introduce sempre più al mistero del fuoco di Dio che brucia prima sull’altare poi sulla Croce, brucia di passione, brucia d’amore e mi raggiunge con una misericordia che mi consola e cerca di convertire il mio cuore. Non senza soffrire. Insegnami, Signore, in questa Pasqua a camminare un po’ di più verso la sofferenza della croce, soprattutto quella realtà della croce che è la mia vita quotidiana. Insegnami ad amare donando qualcosa di me. Insegnami qualcosa Signore! Donami un po’ di luce, un po’ di forza, un po’ di pazienza in più… Penso alle tante persone che si avvicinano alla Chiesa per la tua Pasqua con circospezione o abitudine, ai credenti delle grandi circostanze, quelli che non hanno né tempo né voglia né occasioni né aiuti per coltivare e mantenere la loro fede, per imparare a pregare, per leggere la Parola di Dio, per lasciarsi un po’ “bruciare” dal tuo Amore. Quelli che nel mio sottile orgoglio, in qualche momento di impazienza, lascio perdere, “lascio fuori”, perché sembrano credenti fragili, contradditori, credenti per caso, sono discontinui e sembrano bisognosi di una religione più che della dimensione della fede; qualcuno si sta interrogando se ne vale ancora la pena confessarsi… Vorrei allargare i confini del mio cuore anzitutto a loro, poterli incontrare per uno scambio anche fuggevole, ma affettuoso e rispettoso… Il dono che Tu fai di te stesso nella tua Pasqua - e confermato da Dio nella Resurrezione - mi aiuta a sentirmi in comunione anche con loro, figli di Dio. Anche loro, infatti, rendono grande la tua Chiesa, ne fanno parte a pieno titolo. Vieni, Signore, a fare la Pasqua con tutti i tuoi discepoli…
                                               Il vostro parroco