Cari amici e care
amiche,
siamo
stati raggiunti dal ministero di Pietro! Avremo modo di ritornare a meditare le
parole che il Santo Padre ci consegna durante la sua visita in mezzo a noi e di
ascoltare le emozioni suscitate da chi sarà presente agli avvenimenti. E
proprio il Papa mi tornava alla mente, mentre domenica scorsa amministravo i
Battesimi. Proprio Lui, perché avevo davanti altri “santi padri”, cioè i papà
dei battezzandi. L’associazione è stata spontanea: non per niente il Papa è
chiamato “Santo Padre”! E non per niente se alla parola “papà” togli l’accento
diventa “papa”! Ovvero: tutti e due “generano”, sono padri. L’uno genera alla
fede e la conferma, l’altro genera alla vita. Ma nel momento del battesimo, il
papà è anche un “papa” perché genera alla fede della Chiesa un figlio che
diventa – oltre che suo – figlio della Chiesa! La Chiesa davvero viene
edificata dalle Famiglie “piccole chiese domestiche”, come già le aveva
chiamate il Concilio Vaticano II… Davvero Chiesa e Famiglia, nella loro reciproca
articolazione di relazioni, sapiente di esempi e giudizi, nel loro reciproco
raccontare il Figlio di Dio, pregato e ammirato come il legame d’amore tra Dio
e noi, dove la fede è reciprocamente custodita come una bellezza immeritata,
davvero sono intrecciate in maniera altamente significativa! Ambedue, Famiglia
e Chiesa, sono onorate di avere questa responsabilità e si sostengono a
vicenda; come vicendevolmente – si vedeva durante il battesimo sul volto di
mamma e papà – sono felici e godono di poter consegnare la fede alla
generazione che viene. Che bella alleanza! Che bello vedere nel Papa un papà e
vedere in ogni papà un padre della fede…
Il vostro parroco