giovedì 10 maggio 2012

INSIEME n° 51, 13 Maggio 2012 - anno 2° dall'entrata nella nuova Chiesa


Cari amici e care amiche,
abbiamo amministrato, durante questo tempo pasquale, la Confermazione a 56 ragazzi e ragazze del nostro quartiere e li  abbiamo ammessi a ricevere per la prima volta la Comunione. Le 7 celebrazioni vissute all’interno della normale celebrazione della Pasqua domenicale hanno dato modo di arginare la confusione che può generarsi a causa di modi non confacenti allo stare in Chiesa e al partecipare alla Messa… 7 Celebrazioni di una Comunità in preghiera che ha accolto famiglie e parenti dei cresimandi, offrendo loro nella semplicità della partecipazione, la testimonianza a Cristo Risorto. 7 Celebrazioni che hanno fatto incontrare ai cresimandi una Comunità di credenti in preghiera e non una folla di fotografi: questo è l’autentico regalo a questi piccoli discepoli e discepole di Gesù, insieme all’affetto, all’emozione e all’ammirazione che essi stessi spontaneamente suscitano. In modo particolare uno dei momenti più emozionanti e salienti di queste celebrazioni è sicuramente l’imposizione della mani (emozionante anche per me, tant’è che ho inavvertitamente saltato un ragazzo…!). Questo gesto risale agli apostoli e indica la trasmissione dello Spirito di Dio e di Gesù. Proviamo a fare mente locale: è un gesto che dagli apostoli, di vescovo in vescovo, giù giù, discende a cascata (2000 e passa anni…) fino a questi ragazzi!!! Un gesto che li aggancia direttamente – tramite questa catena umana di fedeltà a Cristo stesso – a Gesù in persona. Un gesto che permetterà a loro di riferirsi allo Spirito del Signore, per trovare sempre la direzione giusta, per distinguere, tra mille avvincenti e ammalianti spiriti, lo Spirito di Dio, per imparare ad ascoltare, seguire, amare Gesù nei modi che Lui vorrà, scoprendo la loro vocazione. Non è poco…
                                               Il vostro parroco