Cari amici e care amiche,
mentre aspettavo mio nipote che usciva dalla piscina, in tribuna con me c’erano tante mamme e papà che si rilassavano: chi ascoltava musica, chi leggeva un buon libro, chi guardava nel nulla con lo sguardo perso nel vuoto, che chiacchierava con il vicino in tutta tranquillità… Ho pensato che tante famiglie hanno proprio bisogno di queste “oasi”: sia ogni singolo componente adulto, sia la coppia in quanto tale, sia la famiglia tutta insieme… Momenti non solo di relax e di stacco, ma soprattutto momenti di silenzio per tirare insieme i pezzi, per comunicare i sentimenti, per riflettere su ciò che conta e che aiuta a progredire… Ho pensato che uno dei frutti dell’incontro mondiale delle famiglie potrebbe essere anche la decisione di qualche famiglia che sente tale esigenza di mettersi assieme e iniziare un percorso semplice… Ho pensato che la parrocchia, famiglia tra le famiglie, proprio come una famiglia comune, non possiede soluzioni o bacchette magiche per risolvere i tanti problemi della famiglia oggi: il suo compito è di indicare la Santa Famiglia per riprendere ogni giorno il faticoso cammino, per osare di mettersi in discussione, per riprovare continuamente ad educare con contenuti precisi le nuove generazioni, senza sconti e giustificazioni, per imparare dalla Messa della domenica a vivere secondo lo stile dell’amore di Gesù… Pensieri…
Il vostro parroco