Cari amici e care amiche,
iniziamo il tempo dell’Avvento che la Chiesa ci offre di vivere. La parola Avvento deriva dal latino ad-aventus: qualcuno o qualcosa che ti arriva incontro. Da questa parola latina arriva anche la parola avventura. Sia “Avvento” che “avventura” sono parole che suggeriscono maldestramente che il soggetto sia “io”: cerco di vivere l’Avvento, prendo qualche impegno, faccio qualcosa perché arriva Natale… Io… Oppure: faccio questa avventura… Ho avuto un’avventura… Io… La radice latina, invece, ci suggerisce di ribaltare la visuale: Qualcuno viene incontro a te. Non è un movimento anzitutto tuo, ma di Qualcun altro! In questo consiste “l’avventura dell’Avvento”! Molti cercano Dio in onestà e rettitudine di vita, ma Dio già da tempo è venuto e ha “lasciato il segno”! Avvento è riscoprire la sua Presenza speciale, “divina”, che chiede una adesione sincera e libera. Avvento è lasciare che Lui ti venga incontro così come ha deciso di venire. Avvento è preparare l’incontro senza consumare il tempo nella superficialità e negli inganni dell’esistenza. Quali strumenti ci diamo per “l’avventura”? Niente “fuori dal normale”: anzitutto e prima di tutto l’ascolto della Parola, mettendo da parte le nostre, che spesso arrivano dalla banalità, dal rumore, dal turbinio dei sentimenti. Come fa il Signore a parlare se noi gli “parliamo sopra”? Per questo sarà a disposizione il libretto della Parola per ogni giorno e accanto al Tabernacolo, in Chiesa, ci sarà il Lezionario della Messa. Poi cercare di vivere bene la Messa domenicale, che significa imparare a vivere la fede della Chiesa nella Chiesa e non solo accontentarsi della “mia fede”. E per coloro che hanno già decisamente scelto questa pratica, accedere – nei limiti dei propri impegni – ad una Messa feriale. Arrivando a Natale, allora, ci sorprenderemo di come il cristianesimo sia semplice, perché il cristianesimo è “l’avventura della Grazia”: se venisse da noi, se non fosse un “avvenimento”, qualcosa che ci viene incontro, sarebbe molto complicato… E dire che è semplice vuol dire anche che è facile, immediato… come il Presepe…
Il vostro parroco