Cari amici e care amiche,
con l’ultima settimana di ottobre inizierò la visita nelle vostre case per la benedizione in occasione del Natale. Inizio presto, perché sono solo e voi siete in tanti. Così tanti che la parrocchia è stata divisa convenzionalmente in due zone: quest’anno visito la zona denominata “A”, l’anno prossimo la zona “B”. L’elenco delle vie del quartiere della zona A è esposto nell’anticamera della chiesa che, a breve, verrà arredata di bacheche.
Entro nelle vostre case non a titolo personale, ma nel nome del Signore, rappresentando la Comunità, ciascuno di voi, credente in Gesù, portando la Sua benedizione e l’affetto della Parrocchia che non disprezza né giudica chi non pratica o passa momenti di crisi, di debolezza, di sfiducia nei confronti degli altri e di Dio… Entro nelle case per uno scambio, uno sfogo, una preghiera: per far sapere che il Signore è vicino e anche la Comunità, tutta.
Incominciando il mese missionario mi sento io un po’ missionario, senza aereo, o, come scrisse la mia “santa preferita”, Madeleine Delbrel, missionario senza battello… Mi piacerebbe anche che qualcuno si “sporgesse” per aiutarmi in questa piccola avventura: cerco persone che possano accompagnarmi discretamente in questa visita, annunciando alle porte che sto arrivando. Cerco persone che vadano alle caselle delle poste a recapitare per tempo e infallibilmente l’avviso della visita. Cerco persone che aiutino a piegare gli avvisi stessi… Anche questi sono “modi” non eclatanti, ma ugualmente e squisitamente missionari, senza battello! Inoltre queste opportunità di impegno fanno sì che nessuno possa più esclamare “sono sempre gli stessi”, ma, più onestamente e erroneamente, “vogliamo che siano sempre gli stessi”! I bisogni sono tanti e tante, a onor del vero, sono anche le persone generose, in parrocchia e in oratorio: tant’è che chi ha molti impegni non fatica, in genere, a prendersene un altro ancora… E’ più corretto, però, che 100 persone facciano 100 cose, piuttosto che 1 persona ne faccia 100! I bisogni, infatti, specialmente in una Comunità, ci superano sempre, abbondantemente… Per questo c’è posto anche per te, per la tua… missione… senza battello…
Il vostro parroco