Cari
amici e care amiche,
domenica
scorsa abbiamo accolto la statua della Beata Vergine Assunta (benedetta dal
cielo…) e a Lei abbiamo dedicato, benedicendola, la nostra chiesa. Come si dice
delle spose (“sposa bagnata sposa fortunata) noi diciamo di Lei: davvero tu sei
la donna più fortunata del mondo perché hai avuto un rapporto speciale con
Gesù; ma anche noi siamo fortunati ad avere Te come “patrona”! Abbiamo anche
“scoperto” e benedetto il nuovo Crocifisso: dopo un breve applauso, è sceso un
profondo silenzio durante il quale ci siamo emozionati e molti si sono commossi
e hanno pianto… Lo “spettacolo” del Crocifisso ancora “impressiona”… Anzitutto
perché il Crocifisso ci rimanda a Dio: se uno ci chiede come è fatto Dio noi
non possiamo non indicare il Crocifisso, il modo con cui Dio ha voluto
“attirarci”… Non con soldi, carriera, piacere, divertimento, viaggi,
spensieratezze, ma con una serietà inaudita e un amore inenarrabile e
silenzioso… Attraverso il Crocifisso Dio comincia una nuova creazione: coloro
che ameranno come Gesù, Dio li amerà come ha amato il suo Figlio, sciogliendolo
addirittura dalle catene della morte! Tutto questo non può non affascinare! Poi
il Crocifisso richiama tutte le nostre “croci”, le nostre sofferenze interiori
causate dai nostri peccati e da quelli degli altri, le umiliazioni che
riceviamo, anche da chi ci è accanto, i dolori che provengono dalle malattie
che ci visitano senza avvisarci, dalla morte che "bussa alle nostre
case"… Se
siamo rimasti senza fiato davanti al Crocifisso nel nostro cuore c’è ancora
posto per Gesù e la sua Parola che trasforma; c’è ancora posto per qualche
perdono da dare a qualcuno o da ricevere da Dio; c’è ancora posto per essere
protagonisti nella propria Comunità, che ha come fondatore Gesù Cristo, il Crocifisso.
Sono certo che proprio il nostro Crocifisso aiuterà tanti a pregare e davanti
ad Esso la Parola scenderà più profondamente nel cuore e si tradurrà più
scioltamente nella vita.
Un
grazie sincero e riconoscenti a tutti quelli che si sono prodigati a vario modo
per il buon andamento della festa, in ogni sua parte, anche quelle meno
appariscenti.
Qualcuno
è arrivato e ha fatto notare qualche… “mancanza” e difetto: aspettiamo anche
lui a darsi da fare l’anno prossimo per migliorare le cose!!!
Il vostro parroco