Cari amici e care amiche,
con settembre ci aspettano – come Chiesa ambrosiana e come Comunità cristiana - alcuni avvenimenti importanti: l’arrivo del nuovo Arcivescovo di Milano, la benedizione della nostra nuova Chiesa il 18 settembre nella festa patronale e il rinnovo del Consiglio Pastorale Parrocchiale il 16 ottobre. Riguardo quest’ultimo, è la gratitudine anzitutto che ci aiuta a congedare l’attuale Consiglio: un animo grato a queste persone rappresentative della Comunità, ma anzitutto discepoli del Signore e appartenenti alla Chiesa. Un Consiglio che ha aiutato il transito di don Felice che per 22 anni ha guidato la Comunità, e che ha accolto il nuovo parroco con la nuova Chiesa parrocchiale. Un Consiglio che è stato designato e inviato, come i primi apostoli, e che quindi non agisce né pensa a titolo personale, ma in nome di chi li ha scelti e inviati, cioè il Signore e la Chiesa. Come dovrebbe essere qualsiasi servizio nella Chiesa… Anche chi si propone per un qualsivoglia servizio lo dovrebbe fare non a scopi propri, ma sentendosi chiamato dal Signore a costruire il bene della Comunità… In questi mesi estivi, allora, vogliamo pregare lo Spirito perché ispiri altre persone nel mettersi a servizio della Comunità in questo settore “di governo” della parrocchia, per farla camminare sulle strade dell’uomo e del Vangelo. Sono certo che la Provvidenza non ci lascerà mancare anche in questo campo persone brave che si offriranno per essere elette: persone fedeli al Signore non a sé stessi, alle proprie visioni, a quello che vedono loro… Persone che si interrogano sul fondamento della pastorale chiedendosi: ma questa cosa qui c’entra con il Vangelo? E quello che diciamo? E quello che organizziamo porta al Vangelo oppure è solo uno spunto per celebrare noi stessi (“quanti che eravamo!”; “siamo bravi perché c’erano delle persone nuove!”)? L’estate che cominciamo ci porti… Consiglio!
Il vostro parroco don Zaccaria
