sabato 4 giugno 2011

INSIEME n° 13, 5 Giugno 2011 - anno 1 dall'entrata nella nuova Chiesa Parrocchiale




Cari amici e care amiche,
tra circa due settimane, adiacente alla chiesa parrocchiale apriremo la segreteria e l’archivio della parrocchia, con l’ufficio del parroco. Quindi mi renderò disponibile non più nel locale dietro al bar dell’oratorio, bensì nella chiesa nuova. Ci saranno delle persone brave che accoglieranno le richieste “burocratiche” pur necessarie, svolgeranno un lavoro di accoglienza, segreteria e archivio, prenderanno eventuali appuntamenti e rilasceranno informazioni utili. L’entrata sarà doppia: un cancello da via D’Annunzio e uno da via del Santuario, muniti di videocitofono. Alla domenica sarà possibile accedere in segreteria direttamente dalla chiesa. Ho detto “tra circa due settimane”, poiché la chiesa deve in realtà essere “rifinita”… I serramentisti, infatti, devono ancora modificare la porta di accesso dalla chiesa ai locali parrocchiali, ritoccare tutti i serramenti con i coprifili, sigillare le finestre alte (l’altra sera è piovuto dentro…); abbiamo, poi, appena finito di tinteggiare e trattare il campanile e l’abside esterna, noleggiando anche una piattaforma; gli elettricisti devono ancora fare un giretto per le ultime cosucce (prese per la statua della Madonna, sistemazioni di fili e prese, il faro del campanile, tirare il filo del telefono, aggiungere un sensore nello studio etc etc…); le maestranze, inoltre, dovranno ancora trovare il tempo per spiegare bene tutti i vari funzionamenti degli impianti (videosorveglianza, impianto dolcificante, impianto elettrico, impianto di allarme, impianto idraulico, impianto di riscaldamento a pavimento); dobbiamo ancora chiudere il piazzale della chiesa per evitare la sosta selvaggia (sono stati già messi due cartelli deterrenti), mentre sono arrivate due rastrelliere per biciclette (18 posti in totale); abbiamo rifinito l’abside interna di cartongesso nei suoi due lati estremi; manca ancora tutta la sistemazione delle aree verdi esterne; abbiamo munito di vetrofanie e tendine le finestre più esposte e a rischio e dotato gli ambienti di estintori e cartellonistica di sicurezza; sono state munite di vetrofanie (e anche di vetro perché prima non c’era…) le porte dei confessionali e il muro di quegli ambienti è stato carotato per mettervi degli areatori; manca una serratura al cancello scorrevole del parcheggio della chiesa e la sistemazione delle recinzioni sui balconi; e… almeno un’altra ventina di cosette piccole... Intanto, però, noi la viviamo la nostra chiesa, la nostra casa! Viverla vuol dire anche – di contro – tenerla pulita… Allora un grazie cordiale a tutti quelli che si sono resi disponibili per tenere in ordine e pulita la chiesa: non li vediamo, ma ci sono, tant’è che sembra che la nostra chiesa sia… già finita!!!
Il vostro parroco don Zaccaria