sabato 14 maggio 2011

INSIEME n° 10, 15 Maggio 2011 - anno 1 dall'entrata nella nuova Chiesa Parrocchiale

Cari amici e care amiche,
chi ha battezzato il proprio figlio si ricorda sicuramente della domanda iniziale del rito: “che nome date al vostro bambino?”… Ebbene, alla festa patronale di settembre vivremo come Comunità una sorta di battesimo: battezzeremo la nostra Chiesa parrocchiale, le daremo il nome! Ci sentiremo un po’ tutti “genitori” della nuova Chiesa! Genitore, infatti, è colui che genera, che dà la vita… Ognuno di noi, per la sua parte, dà la vita alla Chiesa, sia quella che è costruzione bella e sobria, sia quella che coincide con le persone, con i figli di Dio. Ma che nome le daremo? Non c’è dubbio: Beata Vergine Assunta! Un nome che è in continuità con la  sua parente, “il Santuario”! Si usa spesso aggiungere un “secondo nome” al Battesimo (io, ad esempio, ho Mauro), che ricorda il nonno, la nonna, un parente caro o un defunto… La nostra Chiesa ha lo stesso nome del Santuario per sottolineare che non c’è contrapposizione né tra i due edifici, né tra il passato e il futuro, ma solo gratitudine e continuità in vista della logica centralità della nuova Chiesa parrocchiale, la Parrocchia, appunto. Sempre nella occasione della patronale ci saranno le confessioni, momenti di varia natura,  verranno invitati tutti i preti passati da Seggiano, ma soprattutto farà il suo ingresso nella nuova Chiesa - e ci rimarrà per sempre - la statua della Madre di Dio Assunta, la quale attualmente si trova in Santuario, in alto a sinistra. Il simulacro verrà portato in processione dal Santuario alla Parrocchia. E, entrando, la Madonna troverà già suo Figlio: un crocifisso scolpito in legno, alto 2 metri, nell’abside della Chiesa nuova. Preparati a queste emozioni. Sei invitato fin da ora.
Il vostro parroco don Zaccaria